Raccolta fondi per riaprire la Biblioteca comunale di Sciacca, servono dodici mila euro

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Cinquecento euro all’anno, è quanto il Comune di Sciacca negli ultimi anni ha destinato alla Biblioteca comunale di Sciacca, adesso chiusa al pubblico da diversi mesi perchè alcuni locali sono stati dichiarati inagibili a causa del crollo degli intonaci del soffitto. Ma le condizioni della biblioteca erano assai precarie già da tempo: l’impianto elettrico risulta inesistente e datato e inoltre, le condizioni climatiche ambientali del “ Fondo Antico” sono inadeguate, tanto da mettere a repentaglio anche la stessa l’esistenza dei preziosi manoscritti antichi.

Italia Nostra si è fatta promotrice di una petizione popolare insieme con altre istituzioni cittadine per riaprire la biblioteca e rivolgendosi alle istituzioni Scolastiche, ai Club Service Rotary, Lions, Kiwanis alle Associazioni culturali, ai Comitati di quartiere, agli imprenditori locali e ai privati cittadini che hanno a cuore il mantenimento di questo enorme patrimonio culturale, per una raccolta fondi che possa finanziare il trasferimento parziale dei testi del ‘900.  Tale trasferimento permetterà nel frattempo l’inizio dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza dei locali storici. A tale scopo è stato istituito un conto corrente, sul quale versare i contributi volontari, presso la Banca Popolare S. Angelo agenzia di Sciacca intestato a: Italia Nostra- Riapriamo la Biblioteca attraverso bonifico bancario con IBAN : IT 26 D 05772 83170 CC0240065384, referente la sezione Italia Nostra di Sciacca.

Per il trasferimento che prevede oltre il trasloco dei volumi anche l’acquisto delle scaffalature, occorrono circa dodici mila euro.