Una balaustra marmorea con stemmi araldici rinvenuta a Sciacca

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Una balaustra marmorea con stemmi araldici, databile nel sedicesimo secolo, epoca Carlo V, rappresenta un rinvenimento di somma importanza per un quadro più esaustivo di questa fase storica medievale della città di Sciacca. Lo storico Francesco Lo Bue, che ha “riesumato” il prezioso bassorilievo marmoreo, avanza l’ipotesi che possa essere il tassello mancante collocabile sopra la chiave di volta di porta San Calogero e ne ha parlato nel corso di una conferenza stampa, in municipio, assieme all’assessore comunale Calogero Segreto.

Nel bassorilievo figurano L’aquila ad ali spiegate di Carlo V , sovrastante un elmo e due leoni rampanti in basso. L’ autore di tale intervento di pregevole fattura potrebbe essere un allievo del Birrettaio o di scuola dei Gagini. La Soprintendenza di Agrigento, su segnalazione di Lo Bue, farà un accurato lavoro di restauro, pulitura e studio del ritrovamento medievale.

L’assessore Calogero Segreto ritiene che debba essere collocata o nel Museo Scaglione o nel Museo Fazello.