La necessità di garantire il pagamento regolare delle retribuzioni ai dipendenti del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento e di assicurare la continuità del servizio irriguo è stata al centro dell’incontro svoltosi oggi in Prefettura ad Agrigento.
Alla riunione, convocata e presieduta dal prefetto Salvatore Caccamo, hanno partecipato il sindaco di Ribera Carmelo Pace, il commissario straordinario del Consorzio Baldassare Giarraputo, il direttore generale Pieralberto Guarino, i rappresentanti delle organizzazioni agricole provinciali e i segretari territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria.
Nel corso del confronto è emersa la necessità di un intervento normativo regionale che consenta di superare in maniera strutturale le criticità finanziarie che da tempo incidono sulla puntualità dei pagamenti ai lavoratori. Secondo quanto emerso durante la riunione, occorrerebbe adeguare il contributo regionale alle reali esigenze economiche degli enti di bonifica siciliani.
Il commissario straordinario ha comunicato che i mandati di pagamento relativi agli stipendi del mese di aprile 2026 del personale a tempo indeterminato sono già stati trasmessi all’istituto bancario per la successiva liquidazione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle conseguenze che la vertenza sta producendo sull’attività quotidiana del Consorzio. I circa 300 lavoratori, infatti, da diversi giorni non utilizzano i propri mezzi per raggiungere gli impianti e le aree agricole più interne dove vengono svolti gli interventi operativi. Una situazione che ha avuto ripercussioni sull’efficienza delle attività irrigue, con inevitabili disagi per il comparto agricolo del territorio.
Nonostante le difficoltà legate ai ritardi nelle retribuzioni, durante l’incontro è stato riconosciuto il senso di responsabilità dimostrato dai dipendenti, che continuano a garantire i servizi essenziali a sostegno delle aziende agricole.
Il direttore generale e il commissario straordinario hanno inoltre reso noto di avere già trasmesso all’Assessorato regionale dell’Agricoltura una nota contenente le principali criticità da affrontare per porre fine ai ritardi nei pagamenti e assicurare una gestione più stabile del sistema.
Al termine della riunione, le parti hanno condiviso l’impegno a seguire costantemente l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di individuare soluzioni rapide sia per la tutela dei lavoratori sia per la salvaguardia del servizio irriguo destinato alle imprese agricole della provincia.



