Don Marco Damanti, il prete impegnato nella battaglia dell’acqua: “I sindaci dell’ATI hanno interessi diversi e sono divisi”

Don Marco Damanti, il sacerdote di Favara, da sempre impegnato nella battaglia per l’acqua pubblica dopo aver incontrato il presidente della Girgenti Acque, Marco Campione,  ha rilasciato un’ interessante intervista a Sicilia On Press, giornale online dell’agrigentino.

Il prete che ha sempre invocato tutela per il diritto all’acqua anche degli utenti in difficoltà economica oltre ad aver incontrato i vertici del gestore, ha anche fatto una visita alla stessa azienda: “Visitando la struttura – ha detto don Marco – ho avuto il piacere di riscontrare una realtà positiva sia dal punto di vista organizzativo sia da quello umano.”

Ma sono sopratutto le dichiarazioni del sacerdote in particolare sui sindaci componenti dell’Assembla Territoriale Idrica a suscitare maggiore interesse: “Il dramma dell’acqua – ha aggiunto Don Marco –  non dipende soltanto da Girgenti acque, ma riguarda anche l’Ati e la Regione Sicilia. L’Ati dovrebbe essere rappresentata da 43 sindaci coesi, con gli stessi interessi, dico dovrebbe, perché quest’ultimi sono, innanzitutto, divisi esattamente a metà. Dunque l’assemblea territoriale idrica di Agrigento ha parecchi limiti ed il suo compito di vigilanza sul tema acqua, non sempre è stato portato avanti”

(Nella foto, l’incontro tra don Marco e il presidente di Girgenti Acque, Marco Campione)