La Open Arms sequestrata sulla banchina di Porto Empedocle, nei prossimi giorni potrebbe essere sottoposta a nuovi accertamenti

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Nei prossimi giorni, non è escluso che la nave venga sottoposta a nuovi accertamenti, così la nave Open Arms, dell’omonima ong spagnola, resta ormeggiata alla banchina di Porto Empedocle dove è giunta poche ore fa dopo che ieri sera era giunta a Lampedusa e sottoposta a sequestro.

Si è trattato di un provvedimento preventivo, che dovrà essere convalidato dal gip del tribunale e firmato nella giornata di ieri dal procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio.

Il Viminale rinnova la richiesta alla Spagna di farsi carico degli immigrati sbarcati dalla Open Arms. Il ministero dell’Interno auspica che la Commissione Ue in accordo con il governo spagnolo, che si era reso già disponibile all’approdo della nave nei suoi porti e all’accoglienza, metta in atto i meccanismi per la redistribuzione degli immigrati, e chiede al Presidente del Consiglio dei ministri e alla Farnesina di condividere questa posizione e di assumere iniziative in tal senso.

Intanto, ieri dopo l’ispezione degli esperti nominati dalla Procura, i migranti che erano rimasti in stallo per diciannove giorni dinnanzi il porto di Lampedusa, sono riusciti a sbarcare nell’isola.

Ecco i momenti dello sbarco filmati da una nostra lettrice che si trovava proprio ieri sera sulla banchina di Lampedusa ad attendere il gruppo di migranti.