Pietre d’inciampo per i morti di tumore, la proposta della sindaca di Naro

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Il sindaco di Naro Maria Grazia Brandara lancia ai colleghi della provincia la proposta di mettere una pietra d’inciampo per ogni morto di tumore nel comune che amministrano.

“Così – ha spiegato al Gds – come le pietre d’inciampo ricordano i deportati nei campi di sterminio, noi vogliamo fare memoria dei nostri morti per tumore dedicando ad essi qualcosa che possa essere un monito per una strage silenziosa”.

La prima cittadina del comune agrigentino nelle settimane passate, aveva chiesto un monitoraggio sull’ indice di mortalità a Naro per tumore. Secondo la prima cittadina, ci sarebbero un numero anomalo di frequenza di patologie tumorali.

“Voglio essere estremamente chiara – spiega -: non si tratta di un paragone tra le vittime della follia nazista e i morti per patologie tumorali, anche perché ho avuto e avrò sempre massima fiducia nei confronti delle istituzioni preposte e, se mi verrà detto che non ci sono anomalie epidemiologiche rilevate, non potrò che prenderne atto come sindaco e come donna. Tuttavia, come cittadina e come parente di persone portate via da questo killer silenzioso, voglio si crei un monito perenne che ricordi i nostri padri, le nostre madri, i nostri fratelli e le nostre sorelle. Non per cercare un colpevole, se non c’è, ma per farne memoria».