Sambuca, la Regione finanzierà nel 2022 gli scavi archeologici per indagare nel sito di Mazzallakkar. Il sito è stato visitato anche dall’assessore regionale Alberto Samona’

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Il baglio fortificato di Mazzallakkar riemerso dalle acque del Lago Arancio a Sambuca di Sicilia nel 2022 sarà oggetto di scavi archeologici realizzati dalla Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, guidata da Michele Benfari, finanziati dalla Regione.

Il fine di questi scavi sarà quello di indagare sull’origine di questo luogo. C’è, infatti, chi ipotizza che sia stato un fortino arabo, chi un insediamento sorto dopo l’anno mille e chi invece pensa che sia stato una masseria fortificata costruita in epoca cinquecentesca fatta costruire dai Perollo.

La storia del fortino che ogni sei mesi riemerge dal lago Arancio sarà meta domani, 17 luglio, e domenica 18 de Le Vie dei Tesori con una visita guidata che partirà dalla Cantina Ulmo di Planeta.

All’inaugurazione dei percorsi di visita de Le Vie dei Tesori che hanno avuto luogo ieri erano presenti anche il sindaco di Sambuca Leo Ciaccio, il vicesindaco Giuseppe Cacioppo, l’amministratore delegato di Planeta, Alessio Planeta, il presidente della Federazione Strade del Vino di Sicilia, Gori Sparacino, il soprintendente ai Beni culturali di Agrigento Michele Benfari, il presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, Laura Anello.

Il sito è stato visitato anche dall’assessore regionale Alberto Samona’.