Dissequestrato il porto di Menfi dopo la bonifica con la rimozione dei “corpi morti”

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E’ stato disposto dalla Procura della Repubblica di Sciacca il dissequestro dello specchio acqueo antistante il molo di ponente del porto di Menfi. Il provvedimento fa seguito al completamento della bonifica. L’indagine, coordinata dal procuratore, Roberta Buzzolani, e dal sostituto Michele Marrone, aveva portato, quattro mesi fa, al sequestro del primo e secondo tratto della banchina di ponente del porto, di 101 unità da diporto e alla denuncia all’autorità giudiziaria di altrettanti soggetti in qualità di proprietari dei natanti. I reati contestati si sostanziano in arbitraria ed abusiva occupazione di area demaniale marittima.

A Menfi, intanto, si guarda al futuro e ci sono al momento due iniziative che vengono portate avanti per aumentare il numero di posti barca in area portuale. E’ stato siglato un accordo tra il club nautico “Nino Barbiera” e il circolo nautico “L’Approdo” che porterà alla richiesta dell’autorizzazione per collocare altri 3 moduli di pontili galleggianti e garantire così l’ormeggio di 120 natanti. Si è svolto un vertice in municipio al quale ha preso parte anche un rappresentante della Regione finalizzato ad ottenere l’autorizzazione per la collocazione di una catenaria per garantire l’ormeggio e per questo si starebbe costituendo un’associazione.