Incidente stradale con 5 morti nel 2013, la difesa chiede l’assoluzione del menfitano Titone

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L’avvocato Maurizio Gaudio ha chiesto al giudice monocratico del Tribunale di Palermo, Simone, Alecci, l’assoluzione di Giovanni Titone, di 34 anni, di Menfi, imputato per omicidio colposo.

La nuova camera di consiglio è prevista il 13 dicembre. Nelle due precedenti il giudice non ha emesso il dispositivo, ma ordinanze disponendo prima un confronto tra i consulenti della difesa e della procura e poi la nomina di un nuovo perito. Titone il 13 novembre del 2013 era al volante di un’auto che si è scontrata con un’altra vettura e nello scontro sono morte cinque persone, un figlio, la moglie e la madre di Titone e due occupanti di un’altra vettura. La Ford Focus di Titone si è scontrata con una Fiat Punto con a bordo due coniugi di Roccamena. Il pubblico ministero, in una precedente udienza, aveva chiesto la condanna di Titone a 5 anni di reclusione. Per l’avvocato Maurizio Gaudio l’auto di Titone ha sbandato per la presenza di una chiazza d’olio sulla strada e il concorso di colpa evidenziato dal perito non è suffragato da quanto emerso dal processo.

Nella foto, l’avvocato Maurizio Gaudio