Processo per bancarotta a Menfi, assoluzione in appello

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I giudici della quarta sezione della Corte di Appello di Palermo hanno assolto per non avere commesso il fatto dall’accusa di bancarotta fraudolenta Antonino Ciraci, di 54 anni, di Brindisi, imputato nel processo con indagini scaturite dal fallimento di una società, la Tieffe srl, con sede a Menfi, e fatti che si riferiscono al 2009.

Ciraci era assistito dagli avvocati Giovanni Vaccaro e Massimo Zambelli. In primo grado era stato condannato dal Tribunale di Sciacca a 3 anni di reclusione. I giudici hanno ridotto la pena a 3 anni per Giuseppe Edoardo Toto, di 52, di Sciacca. A quest’ultimo, difeso dall’avvocato Fabrizio Di Paola, che in primo grado era stato condannato a 4 anni, sono state concesse le attenuanti generiche. La vicenda riguarda il fallimento della società che gestiva una fabbrica di frigoriferi e cucine a Menfi. Nel corso della discussione, il Procuratore Generale aveva chiesto la conferma della condanna; mentre i difensori degli imputati l’assoluzione, depositando memorie.

Nella foto l’avvocato Vaccaro