Rapina a un’anziana a Menfi, udienza preliminare per tre minori

816

Prima udienza dinanzi al gup per tre menfitani per i quali la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per rapina e lesioni nei confronti di un’anziana.

I giovani, difesi dagli avvocati Calogero Lanzarone, Francesco Di Giovanna e Filippo Lo Iacono, assieme a un altro minore e a un maggiorenne, avrebbero messo a segno una rapina il 16 maggio 2021, a Menfi, ai danni di una donna di 75 anni durante la quale l’anziana ha riportato una frattura costale.

La donna si trovava in centro quando è stata affrontata da più persone. Secondo la ricostruzione degli inquirenti in cinque avrebbero accerchiato e richiesto insistentemente alla donna di consegnare i due borselli che teneva tra le mani. A quanto pare non contenevano oggetti di valore e soltanto denaro e documenti. La donna, nella caduta, ha riportato oltre alla frattura costale anche traumi alle mani con prognosi di 15 giorni. Per uno dei minori ha avuto esito positivo il percorso riabilitativo, la messa alla prova di 10 mesi.

Il giudice per le udienze preliminari presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo ha rinviato al 12 aprile chiedendo ai carabinieri la produzione di immagini più chiare ricavate dalle telecamere della zona. Il giudice in quest’udienza sentirà i minori che potranno anche avanzare richiesta di riti alternativi. Per un quarto giovane coinvolto nella vicenda, difenso dall’avvocato Lanzarone, ha già avuto esito positivo il percorso riabilitativo, la messa alla prova di 10 mesi, decisa dal giudice del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Antonina Pardo, che poi ha disposto l’assoluzione per estinzione del reato. Un quinto giovane è maggiorenne.

Nella foto i tre difensori dei minori.