Scoppia la polemica per la brochure promozionale dell’agrigentino osé, anche il Comune di Menfi si dissocia

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L’amministrazione comunale guidata da Lillo Firetto ha smentito categoricamente di aver prestato il proprio patrocinio alla brochure pubblicitaria dal titolo “Bellezze ed eccellenze agrigentine” che avrebbe dovuto promuovere la città di Agrigento e la provincia parlando di monumenti e attrazioni turistiche tra minigonne, donne in costumi succinti e abiti sexy.

“Il Comune di Agrigento – ha precisato una nota stampa del Comune – non ha mai dato alcun patrocinio alla brochure pubblicitaria dal titolo ‘Bellezze ed eccellenze agrigentine’, né partecipato in alcuna forma all’iniziativa oggetto in queste ore di indignazione da parte della consigliera comunale della Lega Nuccia Palermo, per presunte offese alla sensibilità femminile – si legge in una nota – Si tratta di una fake news mirata a screditare l’operato dell’amministrazione e pertanto l’ufficio legale del Comune sta vagliando l’ipotesi di una denuncia penale nei confronti di coloro che si sono prestati alla denigrazione o hanno ripreso a vario titolo la falsa notizia”.

Un opuscolo turistico che nel presentare storia, cultura e bellezze paesaggistiche mette in mostra anche ben altro alternandolo ad un racconto piccante dei comportamenti delle ragazze del posto. Oltre ad Agrigento, nella brochure non manca la splendida spiaggia di Porto Palo di Menfi e anche il Comune di Menfi si è totalmente dissociato dall’iniziativa.

Infatti, ha dichiarato tramite una nota stampa  di non avere mai dato alcuna autorizzazione o  patrocinio alla brochure pubblicitaria né di aver partecipato in nessun modo  all’iniziativa oggetto in queste ore di indignazione, per presunte offese alla sensibilità femminile.

(La foto di copertina è a titolo esemplificativo)