Violenza inaudita sugli animali, è cieca la cucciola lanciata da un’auto a Menfi

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Hola, la cucciola di cane lanciata da un auto a Menfi lo scorso 13 aprile, è totalmente cieca. Lo ha confermato la visita effettuata oggi alla clinica Palermovet che si trova nel capoluogo siciliano e in cui oggi sono stati visitati anche Tik e Tak, i cuccioli presi a picconate in testa a Mazzarino: anche per loro la visita neurologica ha parlato di cecità, quasi sicuramente irreversibile, ma solo la risonanza potrà dire di più.

La piccola Hola era stata ritrovata al centro della carreggiata di una stradina di campagna da un passante, che aveva subito allertato Chiara Calasanzio, fondatrice del rifugio Oasi Ohana di Santa Magherita di Belice, che oggi accoglie sia Hola che Tik e Tak. Quando era stata soccorsa aveva ancora gli occhi chiusi e il veterinario aveva dovuto somministrare dell’antidolorifico perché manifestava male in ogni parte del corpo.

La posizione, il tipo di escoriazioni e il dolore, anche per il medico, confermavano l’agghiacciante dinamica del lancio dal finestrino di un’auto. E ora un altro, drammatico, tassello, completa quel quadro infernale.

Nei giorni successivi Hola aveva manifestato anche ripetute crisi convulsive, anche molto violente, legate a presunti ematomi nel cervello ancora in via di riassorbimento. Poi aveva iniziato a mangiare e la situazione si era stabilizzata, fino al verdetto veterinario di oggi.

“Purtroppo avevo questo presentimento – commenta Chiara Calasanzio – Vedevo che la piccola seguiva più la voce che i movimenti, ma speravo di sbagliarmi. Nessuno potrà dire se la cecità è legata ai traumi, ma appare molto, molto probabile. Il mostro che l’ha lanciata è riuscito a impedire che possa vedere il mondo, ma abbiamo visto come Hola veda e parli con il cuore, tanto che ha ‘adottato’ una gattina randagia anch’essa con problemi neurologici. Ci stanno arrivando tante richieste di adozione congiunta, cagnolina e gattina, anche ora che la gente sa dei problemi di Hola”.

Sempre nelle stesse ore e nella stessa clinica, la veterinaria specializzata nell’ambito neurologico ha evidenziato la cecità anche di Tik e Tak, i due cani presi a picconate in testa a Mazzarino il 10 aprile scorso. Loro si erano salvati grazie alle cure del veterinario Massimiliano Messina e della struttura Dog Village, mentre un loro fratello era morto sul colpo. Il maschietto sembra stare meglio della femmina, la cui ferita continua a drenare liquido e la cui andatura continua ad essere rotatoria e non normale. Solo la risonanza, prevista per questo pomeriggio, potrà dire qualcosa in più sulla presenza di danni ancora sconosciuti.