Sulla morte dell’insegnante di Montevago Nanni Saladino indagano le Procure di Sciacca e Agrigento

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Sono due le indagini aperte sulla morte del docente di educazione fisica di Montevago Nanni Saladino, di 56 anni. Il 17 ottobre scorso nei pressi del bivio Misilbesi Saladino era in sella a una moto che si è scontrata con un camion. L’indagine che riguarda l’incidente è condotta dalla Procura della Repubblica di Sciacca. E’ svolta dai carabinieri della stazione di Sambuca e coordinata dal sostituto procuratore Michele Marrone.

Una seconda, che attiene all’aspetto sanitario, è svolta dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Dal 17 ottobre al 23 novembre, data del decesso, il Saladino è stato ricoverato al San Giovanni di Dio di Agrigento, subendo due interventi operatori. A nome dei familiari, gli avvocati Giovanni Vaccaro e Leonardo Marino hanno presentato un esposto alla Procura, chiedendo l’accertamento autoptico.
Il Pm Eliana Manno prima ha sequestrato le cartelle cliniche e poi ha nominato quali consulenti il medico legale Ragazzi e il chirurgo Rinella i quali hanno provveduto all’autopsia e depositeranno la relazione entro sessanta giorni. Per conto della moglie e delle figlie della vittima, gli avvocati Vaccaro e Marino hanno nominato quale consulente tecnico di parte il professore Antonio Oliva, Ordinario di medicina legale all’Università Cattolica di Roma, che ha pure partecipato all’esame autoptico.