Disabile bloccato per tre ore in aeroporto: batterie della carrozzina non conformi agli standard

Hanno letto: 143

Giovanni D’Aiuto, disabile palermitano di 54 anni, a causa della sua carrozzina, è stato costretto a stazionare per tre ore all’aeroporto di Venezia perdendo l’aereo che avrebbe dovuto prendere per ritornare a Palermo. La batteria della sua carrozzina è stata considerata pericolosa per il volo.

La compagnia aerea Volotea non ha permesso che l’uomo, facente parte
della squadra di hockey su carrozzina Red Cobra, salisse sull’ aereo che avrebbe dovuto riportarlo a Palermo, perché aveva con sè una carrozzina dotata di una batteria che, secondo la compagnia, avrebbe potuto mettere a rischio la sicurezza a bordo. In realtà, però, la batteria sarebbe conforme agli standard e sarebbe idonea al trasporto aereo. D’Aiuto, che è affetto fin dalla nascita da una patologia che lo costringe a spostarsi in carrozzina, ha dovuto aspettare tre ore prima di potere riprendere l’aereo. “Ho chiamato la polizia – ha detto D’Aiuto – che ci ha aiutato a fare un nuovo biglietto aereo con la Ryanair che però partiva da Treviso. Ho speso 600 euro e sono tornato a casa alle 2 di notte. Da tempo sono impegnato nella battaglia per i diritti delle persone con problemi di mobilità e di autosufficienza, porterò l’accaduto nelle sedi opportune, affinché altri disabili non subiscano questa violenza gratuita”. Intanto, la compagnia aerea Volotea si è scusata con il disabile per quanto accaduto.