Intossicazioni da tonno: a Palermo registrati dodici nuovi casi. A rischio anche il sushi

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I pazienti intossicati, dopo avere mangiato il tonno rosso, hanno accusato mal di testa, nausea, rossore della pelle ed anche edema della glottide con rischio di soffocamento. Sono stati sottoposti alle cure dei medici del Civico e del Policlinico, dove si registrano in tutto dodici casi.

La maggior parte di loro aveva comprato il tonno tra le bancarelle dei mercati rionali e l’aveva cucinato a casa. Hanno subito iniziato ad avere i sintomi tipici dell’intossicazione. Un altro caso si è registrato anche all’ospedale di Villa Sofia, dove è stato ricoverato un uomo, poi dimesso come tutti gli altri, dopo le cure e gli accertamenti sanitari. L’ Asp sta facendo tutte le verifiche del caso ed anche i carabinieri del Nas stanno compiendo numerosi controlli. La Capitaneria di porto, già la scorsa settimana, ha sequestrato tre tonnellate di tonno rosso. Si trovavano all’interno di un furgone che percorreva viale Regione Siciliana. I militari hanno accertato che era destinato alla vendita abusiva. “Si tratta di un’attività di controllo programmata – spiegano – che continuerà ad essere effettuata in modo costante per scongiurare qualunque pericolo alla salute pubblica e, allo stesso tempo, per preservare lo stock delle risorse ittiche”.