La parlamentare Occhionero iscritta nel registro degli indagati, accusata di falso in concorso a Palermo per il caso Nicosia

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E’ stata iscritta nel registro degli indagati la deputata di Italia Viva Giuseppina Occhionero dalla Dda di Palermo. E’accusata di falso in concorso per la vicenda di Antonello Nicosia che grazie al ruolo di suo assistente era riuscito ad incontrare diversi boss mafiosi rinchiusi nelle carceri. Il rapporto di collaborazione tra i due, però, sarebbe stato formalizzato solo successivamente. Alla parlamentare è stato notificato un avviso di garanzia.

Secondo l’accusa, la parlamentare, che lo scorso 5 novembre è stata interrogata dai pm di Palermo, avrebbe fatto passare Antonello Nicosia, poi finito in manette, per suo assistente. A Nicosia viene invece contestato il concorso in falso aggravato.

Ai pm aveva detto di essersi fidata per il suo attivismo nell’associazionismo e per il rapporto personale instaurato.

Ai magistrati che le chiedevano come abbia potuto assumere come collaboratore un uomo che aveva avuto una condanna a 10 anni per traffico di droga, Occhionero aveva risposto: “Alla Camera non c’è alcun controllo, perché avrei dovuto fare controlli io?”.