Processo per droga a Ribera, due condanne e un’assoluzione

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Due condanne e un’assoluzione per i tre riberesi coinvolti in un’indagine antidroga per fatti compresi tra gli anni 2014 e 2015. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Sciacca Alberto Davico. Il processo e’ stato celebrato con il rito abbreviato. Per Rosario Failla, di 35 anni, 6 anni di reclusione e 30 mila euro di multa. Il pubblico ministero, Michele Marrone, aveva chiesto 7 anni e 30 mila euro. Giuseppe Fallea, di 57, è stato condannato a 4 anni e 26 mila euro di multa. L’accusa aveva chiesto 5 anni e 26 mila euro. I due erano accusati di diversi episodi riguardanti stupefacenti. Rosalia Bono, di 34anni, è stata, invece, assolta. Il pm aveva chiesto nei suoi confronti 4 mesi con pena sospesa contestandole un’ipotesi di concorso per un solo episodio. Rosario Failla, secondo l’accusa, avrebbe operato talvolta con condotte autonome ed altre in concorso con altra persona, che avrebbe fatto prevalentemente da corriere. Sarebbe così arrivata per lo spaccio una quantità notevole di cocaina ed hashish.  Fallea talvolta con condotte autonome e talvolta in concorso con altri avrebbe mantenuto i rapporti con i palermitani. A Fallea venivano contestate vicende riguardanti la cocaina. Rosario Failla avrebbe anche acquistato da due riberesi una pistola calibro 22, arma comune da sparo, che poi avrebbe detenuto illegalmente. Questi fatti vengono riferiti alla data del 30 aprile 2014. Altri 20 imputati erano già stati rinviati a giudizio e vengono giudicati con il rito ordinario.