A giudizio per il gratuito patrocinio, margheritese assolto dal Tribunale di Sciacca

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Era accusato di avere omesso di dichiarare il suo vero reddito beneficiando così del gratuito patrocinio in un processo a suo carico. Il giudice del Tribunale di Sciacca, Dino Toscano, lo ha assolto per la particolare tenuità del fatto. In pratica, al processo a carico di Luciano Saladino, di 49 anni, di Santa Margherita Belice, è emerso che anche con qualche migliaio di euro in più del suo reddito famigliare avrebbe potuto beneficiare ugualmente del gratuito patrocinio che ha richiesto anche per questo nuovo processo.

Secondo l’accusa, che al processo ha chiesto la condanna dell’imputato a un anno di reclusione, il margheritese, per fatti del 2017, avrebbe dichiarato 6.500 euro di reddito, poco meno della metà dei 12.530 del suo reddito famigliare. L’avvocato Francesco Di Giovanna, che ha sostenuto l’accusa e che aveva chiesto l’assoluzione da parte di Saladino, ha sostenuto che non c’è stato alcun dolo da parte del margheritese e che, come emerso al processo, quella quota che mancava non compone il reddito ai fini del patrocinio. In pratica, secondo il difensore, Saladino, per un errore di valutazione, ha commesso un falso improduttivo di effetti, atteso che il dichiarante aveva diritto a godere del beneficio chiesto ed al quale era stato ammesso. La difesa aveva chiesto l’assoluzione di Luciano Saladino perché il fatto non costituisce reato. Nella discussione l’avvocato Di Giovanna ha ricordato anche all’epoca dei fatti Saladino ha impugnato il decreto di revoca presso la sezione Civile del Tribunale di Sciacca e che il giudice, proprio per le ragioni che il legale ha esposto anche nel giudizio penale, ha ripristinato il decreto di ammissione.