Non appiccarono il fuoco a rifiuti speciali, assolti padre e figlio di Santa Margherita Belice

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Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca Renato Zichittella ha assolto due margheritesi dall’accusa di avere appiccato il fuoco a rifiuti speciali di ogni genere depositati in maniera incontrollata in un fondo in contrada Maretta. Assolti Giovanni e Giuseppe Di Giovanna, di 64 e 39 anni, padre e figlio.

Il giudice ha accolto la richiesta della difesa, rappresentata dagli avvocati Filippo Lojacono e Margherita Scarpinata.

La difesa ha puntato sul fatto che il terreno sul quale sono stati rinvenuti i rifiuti non era di proprietà dei Di Giovanna, che gli stessi sono proprietari di un fondo agricolo nella zona, ma che dallo stesso passaggio utilizzato dai Di Giovanna altri proprietari hanno accesso. Il giudice, pertanto, ha scagionato di Di Giovanna dall’accusa di essere responsabili dell’incendio di pezzi di carrozzeria di autovetture, rifiuti ingombranti domestici come frigoriferi e lavelli, rifiuti speciali come bombole del gas e resti di pneumatici.

Nella foto, l’avvocato Filippo Lojacono