Nuova ondata di cani abbandonati a Santa Margherita Belice, Chiara Calasanzio: “Non c’è più posto nella mia oasi”

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Qualche giorno fa ha ricevuto anche un cane che era finito in un pozzo. Chiara Calasanzio, che da anni gestisce un’oasi per i cani a Santa Margherita Belice, ha dovuto fermarsi dal ricevere altri animali nella sua struttura. Ospita già un’ottantina di cani.

“Ogni giorno vengo contattata da persone che devono liberarsi del proprio cane – dice Chiara Calasanzio –  da gente che per pulirsi la coscienza segnala cuccioli qua e là, accusandomi poi di non operare correttamente sul territorio. Ci tengo ad informare che ognuno può fare qualcosa, sfamando, cercando casa ai cani che vivono per strada, aprendo la porta della propria casa, portando i cani dal veterinario e molto altro ancora. La mia oasi al momento è piena e invito ad essere collaborativi e a non giudicare per un no. Non posso salvarli tutti in una terra come la Sicilia, ma mi impegno ogni giorno a fare del mio meglio”.

Poi aggiunge: “Ricordo anche la nuova procedura:  prevede che qualunque segnalazione vada fatta ai vigili. E poi gli animali vengono condotti presso i canili. Solo dopo io posso richiedere l’affido dei cani”. Negli ultimi mesi una quindicina di cani che si trovavano presso la struttura di Chiara Calasanzio sono stati adottati. E’ un bel segnale. “Le adozioni – dice la giovane animalista – devono essere l’obiettivo principale”.