Un uomo di 69 anni è stato arrestato dai carabinieri del Reparto Territoriale di Gela con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione ha consentito di sequestrare oltre 230 grammi di cocaina, 100 grammi di hashish e diversi flaconi di metadone detenuti senza prescrizione medica.
L’intervento rientra nell’ambito dei controlli svolti dalle forze dell’ordine per contrastare il traffico e la diffusione di sostanze stupefacenti sul territorio.
L’uomo è stato fermato dai militari mentre si trovava a bordo di una bicicletta elettrica. Nel corso delle verifiche, i carabinieri hanno rinvenuto oltre 105 grammi di cocaina e un flacone contenente metadone.
Il ritrovamento ha spinto gli investigatori ad approfondire gli accertamenti. Il sessantanovenne, successivamente arrestato per spaccio, è stato quindi sottoposto a ulteriori controlli che hanno portato alla perquisizione della sua abitazione.
L’attività investigativa ha consentito di raccogliere ulteriori elementi utili a chiarire la posizione dell’indagato e ad accertare la provenienza e la destinazione delle sostanze rinvenute.
La perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare altri 125 grammi di cocaina. Sommando la sostanza sequestrata durante il controllo con quella trovata in casa, il quantitativo complessivo ha superato i 230 grammi.
All’interno dell’abitazione i carabinieri hanno inoltre rinvenuto 100 grammi di hashish e ulteriori flaconi di metadone. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per gli accertamenti di rito.
L’uomo, arrestato per spaccio, è stato quindi condotto a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha esaminato gli elementi raccolti nel corso dell’operazione.
La Procura della Repubblica ha richiesto la convalida del provvedimento eseguito dai carabinieri. Il Gip di Gela ha accolto la richiesta, confermando l’arresto.
Per il sessantanovenne è stata inoltre disposta la misura cautelare della custodia in carcere. La decisione è stata adottata sulla base degli elementi emersi durante il controllo e la successiva perquisizione domiciliare.
L’operazione rappresenta uno dei più recenti interventi condotti dalle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il sequestro della droga e del metadone ha consentito di sottrarre alla circolazione un ingente quantitativo di sostanze che, secondo quanto emerso dalle indagini, era nella disponibilità dell’uomo.