La Polizia di Stato di Gela ha arrestato un ventiseienne colto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nella notte di mercoledì, durante un controllo del territorio effettuato da un equipaggio della volante.
Gli agenti, mentre transitavano in via Europa, hanno notato un’autovettura con due persone a bordo.
Alla vista della pattuglia, il passeggero — successivamente identificato come l’odierno arrestato, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio — ha manifestato un evidente stato di agitazione e insofferenza al controllo.
Fermato il veicolo, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale degli occupanti, rinvenendo nella tasca del giubbotto del giovane diciassette involucri di cellophane termosaldati contenenti hashish, cocaina e crack, già confezionati e pronti per la cessione. Il peso complessivo della sostanza sequestrata ammonta a circa 42 grammi.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriore hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga.
Al termine degli adempimenti di rito, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Gela, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari. Nell’udienza di convalida tenutasi giovedì, il GIP del Tribunale di Gela ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
Si precisa che la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo all’esito di una sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.



