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Micosi: sintomi, cause principali e quando rivolgersi al dermatologo

IN COLLABORAZIONE CON LA DOTT.SSA ROSANNA MARIA BONO

La micosi è un’infezione causata da funghi microscopici, chiamati anche miceti, che possono interessare diverse zone del corpo: pelle, unghie, piedi, pieghe cutanee, cuoio capelluto e mucose. Nella maggior parte dei casi si tratta di disturbi superficiali e curabili, ma non sempre è semplice riconoscerli a prima vista, perché arrossamento, prurito e desquamazione possono essere comuni anche ad altre condizioni dermatologiche.

Capire i sintomi della micosi e individuare le possibili cause è importante per intervenire correttamente, evitare recidive e ridurre il rischio di contagio. Questo vale soprattutto nei mesi più caldi, nelle zone di mare, nelle piscine, negli spogliatoi e in tutti gli ambienti caldo-umidi, dove i funghi trovano condizioni favorevoli per proliferare.

Per chi vive a Sciacca o nel territorio agrigentino, dove il clima mite e la frequentazione di spiagge, palestre e piscine possono aumentare l’esposizione ad ambienti umidi, prestare attenzione alla salute della pelle e delle unghie è una forma concreta di prevenzione.

Che cos’è la micosi

Con il termine micosi si indica un gruppo di infezioni provocate da funghi. Alcuni di questi microrganismi vivono normalmente nell’ambiente o sulla pelle senza creare problemi. In determinate condizioni, però, possono moltiplicarsi e diventare responsabili di infezioni.

Le micosi più comuni sono quelle superficiali, che interessano lo strato esterno della pelle, le unghie, i capelli, i peli o le mucose. Tra queste rientrano la micosi della pelle, il piede d’atleta, la micosi delle unghie o onicomicosi, alcune forme di tigna, la pitiriasi versicolor e le candidosi mucocutanee.

Non tutte le micosi sono uguali. La sede interessata, il tipo di fungo coinvolto, l’estensione delle lesioni e le condizioni generali della persona influenzano sia i sintomi sia il trattamento più adatto.

Le cause principali della micosi

Le micosi possono essere causate da diversi tipi di funghi. Le forme che colpiscono pelle, unghie e capelli sono spesso legate ai dermatofiti, microrganismi che si nutrono di cheratina, una proteina presente nello strato superficiale della pelle, nei peli, nei capelli e nelle unghie.

Altre infezioni possono essere provocate da lieviti, come la Candida, o da muffe. In molti casi questi microrganismi diventano problematici quando trovano un ambiente favorevole, soprattutto caldo, umido e poco ventilato.

Tra i fattori che possono favorire la comparsa di una micosi rientrano la sudorazione abbondante, l’uso di scarpe chiuse o poco traspiranti, la permanenza con costume o indumenti umidi, la frequentazione di docce comuni, piscine e palestre, la condivisione di asciugamani o calzature, piccoli traumi alle unghie e una riduzione delle difese immunitarie.

Anche alcune condizioni generali, come diabete, terapie prolungate con cortisonici o antibiotici, gravidanza, obesità o immunodepressione, possono rendere la pelle più vulnerabile alle infezioni fungine.

Dove si manifesta più spesso

La micosi può comparire in diverse aree del corpo. Le zone più esposte sono quelle in cui sudore, calore, sfregamento e umidità tendono ad accumularsi più facilmente.

Zona interessataCome può manifestarsi
Pelle del corpoChiazze arrossate, pruriginose, squamose o con margini più evidenti.
PiediPrurito, pelle che si screpola o si desquama, soprattutto tra le dita.
UnghieAlterazioni del colore, ispessimento, fragilità, deformazione o distacco dell’unghia.
Inguine e pieghe cutaneeArrossamento, bruciore, prurito e desquamazione nelle zone soggette a sudorazione.
Cuoio capellutoChiazze desquamate, prurito, capelli spezzati o aree di diradamento.
MucoseIrritazione, prurito o placche biancastre, a seconda della sede coinvolta.

Questa varietà di manifestazioni spiega perché non sia sempre facile capire da soli se si tratti davvero di una micosi. Alcune dermatiti, eczemi, irritazioni da contatto o forme di psoriasi possono avere sintomi simili. Per questo motivo, quando il disturbo persiste o peggiora, è consigliabile rivolgersi a un dermatologo.

Come riconoscere i sintomi della micosi

I sintomi della micosi cambiano in base alla zona colpita. Sulla pelle possono comparire prurito, arrossamento, desquamazione, piccole vescicole o chiazze rotondeggianti. In alcune forme, come la tigna, la lesione può assumere un aspetto ad anello, con un bordo più evidente rispetto alla parte centrale.

Nel piede d’atleta, una delle forme più comuni, il fastidio si localizza spesso tra le dita dei piedi. La pelle può apparire arrossata, umida, screpolata o desquamata, con prurito e talvolta bruciore. Questa condizione è favorita da scarpe chiuse, calze umide, sudorazione e frequentazione di docce o spogliatoi comuni.

La micosi delle unghie, invece, può manifestarsi con un cambiamento progressivo dell’aspetto dell’unghia. L’unghia può diventare giallastra, biancastra, marrone o verdastra, più spessa, fragile, opaca o deformata. Nei casi più avanzati può sgretolarsi, sollevarsi dal letto ungueale o provocare dolore e fastidio.

La micosi è contagiosa?

Alcune forme di micosi possono essere contagiose. La trasmissione può avvenire per contatto diretto con una persona o un animale infetto, oppure per contatto indiretto attraverso oggetti e superfici contaminate, come asciugamani, tappeti, pavimenti, docce, spogliatoi, scarpe, indumenti o strumenti per la cura personale.

Questo non significa che ogni contatto provochi necessariamente un’infezione. Il rischio aumenta quando la pelle è umida, lesionata, irritata o quando le difese dell’organismo sono ridotte. Per questo motivo, in famiglia e negli ambienti condivisi, è utile evitare lo scambio di asciugamani, calzature, forbicine, lime o altri oggetti personali.

Quando preoccuparsi e rivolgersi a uno specialista

Non tutte le macchie della pelle o le alterazioni delle unghie indicano una micosi. Tuttavia, alcuni segnali meritano attenzione, soprattutto se il disturbo non migliora spontaneamente o tende ad allargarsi.

È opportuno consultare un dermatologo se il prurito è intenso o persistente, se compaiono chiazze che aumentano di dimensione, se la pelle si screpola o sanguina, se l’unghia cambia colore e spessore, se la lesione è dolorosa, se il problema ritorna spesso o se coinvolge bambini, persone diabetiche, immunodepresse o in gravidanza.

Nei casi dubbi, lo specialista può valutare l’aspetto della lesione e, se necessario, richiedere esami specifici, come l’osservazione al microscopio di frammenti di pelle o unghia, oppure una coltura micologica per identificare il fungo responsabile.

Diagnosi e cura della micosi

La cura della micosi dipende dal tipo di infezione, dalla sede colpita e dalla sua estensione. Le forme più superficiali possono richiedere trattamenti locali con creme, gel, polveri, spray o smalti antimicotici. In altri casi, soprattutto quando l’infezione è estesa, recidivante o interessa zone particolari come cuoio capelluto e unghie, può essere necessaria una terapia per bocca, sempre su indicazione medica.

È importante evitare il fai-da-te, soprattutto quando il problema dura da tempo o quando si sono già utilizzati prodotti senza beneficio. Un trattamento non adatto può ritardare la diagnosi corretta o mascherare temporaneamente i sintomi.

Nel caso dell’onicomicosi, cioè la micosi delle unghie, bisogna considerare che i tempi possono essere lunghi. L’unghia cresce lentamente e spesso sono necessari mesi di trattamento e costanza perché l’aspetto migliori in modo evidente.

Prevenzione: le abitudini utili ogni giorno

La prevenzione ha un ruolo fondamentale, soprattutto per chi ha già avuto una micosi o frequenta ambienti a rischio. La prima regola è mantenere la pelle il più possibile asciutta e pulita, con particolare attenzione agli spazi tra le dita dei piedi.

Dopo la doccia, il bagno in piscina o una giornata al mare, è utile asciugarsi accuratamente e cambiare indumenti o costume bagnato. Le scarpe dovrebbero essere traspiranti e, quando possibile, alternate per evitare ristagni di umidità. In piscina, negli spogliatoi e nelle docce comuni è consigliabile usare sempre ciabatte personali.

Per ridurre il rischio di contagio è bene non condividere asciugamani, scarpe, calze, forbicine o lime per unghie. Anche tagliare correttamente le unghie, evitare traumi ripetuti e non coprire un’unghia sospetta con smalti cosmetici può aiutare a non peggiorare il problema.

Micosi e territorio: perché fare attenzione nei mesi caldi

Nel territorio di Sciacca e più in generale nelle aree costiere della Sicilia, la vita all’aperto, il mare, le piscine e le temperature miti portano spesso a trascorrere molte ore con piedi umidi, scarpe chiuse dopo l’attività sportiva o costumi bagnati. Queste abitudini, se associate a sudorazione e scarsa asciugatura, possono favorire la comparsa di irritazioni e infezioni fungine.

La prevenzione non richiede gesti complicati, ma costanza: asciugare bene la pelle, scegliere tessuti traspiranti, non camminare scalzi negli ambienti comuni e chiedere un parere specialistico quando un sintomo non passa sono comportamenti semplici che possono fare la differenza.

Conclusione

La micosi è un disturbo frequente, spesso non grave, ma da non sottovalutare. Riconoscere i sintomi, individuare i fattori che la favoriscono e intervenire in modo corretto permette di ridurre fastidi, recidive e rischio di contagio.

Quando prurito, arrossamento, desquamazione o alterazioni delle unghie persistono, la valutazione di uno specialista dermatologo consente di distinguere una micosi da altre condizioni cutanee e di impostare il trattamento più adatto.

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Nota informativa

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico. In caso di dubbi, sintomi persistenti o necessità diagnostico-terapeutiche, rivolgetevi sempre al vostro medico curante o a uno specialista dermatologo.

Sezione Salute Risoluto – Responsabile Partnership Strategiche Dino Capraro

Articolo pubbliredazionale realizzato in collaborazione con dott.ssa Rosanna Maria Bono

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