Stop temporaneo a migliaia di domande per l’Assegno di Inclusione, il Supporto per la Formazione e il Lavoro e alcuni bonus familiari.
A comunicarlo è l’INPS, che ha deciso di congelare le istruttorie negative in attesa dell’aggiornamento dei propri sistemi informatici sul nuovo calcolo dell’ISEE.
La scelta nasce da un obiettivo preciso: evitare respingimenti ingiusti ai danni delle famiglie, visto che dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore regole ISEE più favorevoli, ma non ancora pienamente operative nei software dell’Istituto.
Domande sospese: cosa dice il nuovo messaggio INPS
Con il messaggio n. 102/2026, l’INPS ha chiarito che:
- le domande di Assegno di Inclusione (ADI), SFL e bonus nuovi nati che risulterebbero respinte con il vecchio ISEE vengono temporaneamente bloccate;
- le pratiche con esito positivo continuano invece il normale iter;
- lo stop è legato esclusivamente a un ritardo tecnico nell’adeguamento dei sistemi.
In sostanza, nessuna bocciatura definitiva finché il nuovo ISEE non sarà correttamente applicabile.
Assegno Unico: nessun blocco, previsto il conguaglio
Diversa la situazione per l’Assegno Unico e Universale.
L’INPS ha precisato che:
- per gennaio e febbraio 2026 viene utilizzato l’ISEE valido al 31 dicembre 2025;
- a marzo 2026 arriverà un conguaglio automatico, che terrà conto delle nuove regole introdotte dalla Manovra.
Nessuna domanda sospesa, quindi, ma solo un ricalcolo successivo.
Mini riforma ISEE 2026: perché cambia tutto
La Manovra 2026 (legge n. 199/2025) ha introdotto una vera e propria mini riforma dell’ISEE, con l’obiettivo di rendere l’indicatore:
- più equo;
- più favorevole alle famiglie, soprattutto con figli.
Le nuove regole sono già in vigore dal 1° gennaio 2026, anche se:
- il regolamento ISEE (DPCM 159/2013);
- la modulistica DSU ufficiale
non sono ancora stati formalmente aggiornati.
Nuovo “ISEE per l’inclusione”: a cosa serve
Le novità non valgono per tutte le prestazioni.
Per alcune misure specifiche (come ADI e SFL) l’INPS utilizzerà un nuovo indicatore:
👉 ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
Per tutte le altre prestazioni continuerà invece a valere l’ISEE ordinario.
Le principali novità nel calcolo ISEE 2026
🏠 Casa di abitazione più tutelata
- franchigia base elevata a 91.500 euro;
- nelle Città metropolitane sale fino a 120.000 euro.
La soglia maggiorata si applica, tra le altre, a:
Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Genova, Palermo, Venezia.
👨👩👧👦 Più vantaggi per chi ha figli
- franchigia di 2.500 euro per ogni figlio successivo al primo;
- estensione del beneficio alle famiglie numerose.
📊 Scala di equivalenza rafforzata
Coefficienti più alti che abbassano l’ISEE finale:
- +0,10 con 2 figli;
- +0,25 con 3 figli;
- +0,40 con 4 figli;
- +0,55 con 5 figli o più.
Perché l’INPS ha bloccato le domande
Il problema è puramente tecnico:
- le nuove regole sono operative;
- i sistemi informatici non sono ancora del tutto aggiornati.
Per questo l’INPS ha scelto una linea prudente:
👉 meglio sospendere che respingere.
Le domande bloccate verranno riesaminate automaticamente una volta completato l’aggiornamento software.
Quando arriverà lo sblocco delle pratiche
L’INPS ha già avviato l’adeguamento delle procedure e:
- alcune modifiche sono già attive (es. gestione nuclei con due figli nella DSU);
- altre sono in fase finale.
L’obiettivo dichiarato è:
- completare l’aggiornamento entro febbraio 2026;
- ricalcolare d’ufficio tutti gli ISEE presentati dal 1° gennaio 2026;
- sbloccare le domande sospese applicando i nuovi criteri più favorevoli.
Seguirà un ulteriore messaggio INPS con le istruzioni operative definitive.
In sintesi
📌 Nessuna bocciatura definitiva per Assegno di Inclusione e bonus
📌 Domande sospese per tutelare le famiglie
📌 Nuovo ISEE 2026 più vantaggioso
📌 Sblocco atteso entro febbraio
Per chi ha presentato domanda, quindi, il consiglio è uno solo: attendere. Il blocco non è una cattiva notizia, ma una garanzia in più.



