Buone notizie per milioni di pensionati italiani: da marzo 2026 arrivano gli aumenti delle pensioni grazie al taglio dell’Irpef previsto dalla Manovra.
👉 Il cedolino sarà più alto non solo per il nuovo calcolo fiscale, ma anche per il pagamento degli arretrati INPS relativi ai mesi precedenti.
La novità principale riguarda i pensionati con redditi medio-alti.
👉 Questo significa:
⚠️ Non cambia l’importo lordo della pensione, ma solo il netto.
L’aumento varia in base al reddito.
👉 Più alto è il reddito, maggiore è il beneficio.
Il mese di marzo 2026 è particolare perché include:
👉 Risultato:
Oltre al taglio Irpef, arrivano anche nuovi aiuti per le categorie più deboli.
👉 Con gli arretrati, a marzo si può arrivare a circa 40 euro totali.
Non tutti beneficiano delle novità.
❌ Restano esclusi:
👉 Questo crea una differenza tra fasce di reddito.
I dati INPS 2026 evidenziano un problema ancora aperto:
👉 il gap pensionistico di genere
➡️ differenza: -26,28%
Le cause principali sono:
👉 Il taglio Irpef non incide su questo divario.
Da marzo 2026:
✔ pensioni più alte grazie al taglio Irpef
✔ arretrati INPS nei primi mesi
✔ maggiorazioni per fasce fragili
✔ aumenti variabili in base al reddito
👉 Un intervento che migliora il netto, ma non elimina le disuguaglianze.