Arriva il nuovo bonus anziani 2026: fino a 1.392 euro mensili per assistenza domiciliare
Il Bonus anziani 2026 rappresenta una delle principali novità del welfare italiano introdotte dal Decreto Anziani (D.Lgs. n. 29/2024).
L’obiettivo è chiaro: favorire la permanenza degli anziani fragili a casa, evitando il ricovero in strutture e sostenendo economicamente le famiglie.
Il contributo può arrivare fino a 1.392 euro al mese, ma solo rispettando precisi requisiti e obblighi.
Come funziona il bonus anziani 2026: importo e composizione
Il sostegno economico erogato dall’INPS è composto da due parti:
- Indennità di accompagnamento: circa 542 euro mensili
- Quota integrativa (assegno assistenza): 850 euro mensili
👉 Totale massimo: 1.392 euro al mese
Attenzione
La quota integrativa non è libera, ma vincolata a:
- pagamento di badanti regolarmente assunte
- acquisto di servizi di assistenza da enti autorizzati
Si tratta quindi di un rimborso per assistenza qualificata, non di un contributo generico.
Requisiti bonus anziani 2026: chi può richiederlo
Per ottenere il bonus, bisogna rispettare condizioni molto rigide:
Requisiti anagrafici e sanitari
- Età minima: 80 anni
- Essere già titolari di indennità di accompagnamento
- Condizione di bisogno assistenziale gravissimo
Requisiti economici
- ISEE sociosanitario non superiore a 6.000 euro
👉 Possibile novità: la soglia ISEE potrebbe aumentare nel corso del 2026 per includere più beneficiari.
Cos’è il “bisogno assistenziale gravissimo”
Non basta l’invalidità al 100%.
L’INPS richiede una valutazione più approfondita basata su:
- autonomia nei movimenti
- capacità cognitive
- presenza di disturbi comportamentali
Sistema a punteggio
Serve ottenere almeno 8 punti per accedere al bonus.
Rientrano i soggetti che:
- non riescono a svolgere attività quotidiane (lavarsi, vestirsi, mangiare)
- necessitano di assistenza continua
- rischiano la vita senza supporto costante
Come fare domanda per il bonus anziani INPS
La richiesta deve essere presentata online tramite:
- portale INPS
- accesso con SPID, CIE o CNS
Importante
Anche chi è già invalido al 100% deve:
- inviare una nuova domanda
- sottoporsi alla valutazione multidimensionale
L’INPS incrocerà i dati sanitari per verificare il reale bisogno assistenziale.
Obblighi da rispettare per non perdere il bonus
Il contributo, soprattutto la quota da 850 euro, è soggetto a controlli rigorosi.
Obbligo di rendicontazione
- verifica trimestrale delle spese
- conservazione di:
- buste paga
- contratti
- fatture dei servizi
Quando si perde il bonus
❌ Mancata documentazione delle spese
❌ Ricovero permanente in struttura pubblica
❌ Ricovero ospedaliero gratuito oltre 29 giorni consecutivi
👉 In questi casi si perde almeno la quota integrativa.
Perché cambia il welfare con il Decreto Anziani
Il bonus rientra in una strategia più ampia:
- più assistenza domiciliare
- meno ricoveri in strutture
- maggiore supporto alle famiglie
L’Italia, con una popolazione sempre più anziana, punta su un modello basato su:
👉 cura a casa + sostegno economico mirato
Bonus anziani 2026: cosa sapere in sintesi
✔ Fino a 1.392 euro al mese
✔ Necessari 80 anni + accompagnamento + ISEE basso
✔ Serve condizione di gravissima non autosufficienza
✔ Domanda obbligatoria tramite INPS
✔ Controlli severi sull’utilizzo dei soldi
Conclusione
Il bonus anziani 2026 è una misura importante ma selettiva: offre un aiuto concreto solo a chi si trova in condizioni di estrema fragilità.
Per le famiglie, rappresenta un sostegno fondamentale.
Per lo Stato, è un passo verso un welfare più moderno, basato sulla dignità e sulla permanenza a casa degli anziani.



