Il 2026 mette a disposizione un sistema articolato di bonus e sussidi per disoccupati, pensato per sostenere chi ha perso il lavoro o si trova temporaneamente senza occupazione.
Dalle indennità contributive tradizionali alle nuove misure di welfare, conoscere tutte le opportunità disponibili può fare la differenza e trasformare un momento critico in una fase di transizione più sostenibile.
Ecco la guida completa ai bonus disoccupati 2026, con requisiti aggiornati e istruzioni pratiche per presentare domanda.
NASpI 2026: il principale sostegno per i lavoratori dipendenti
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) resta il pilastro centrale per chi perde involontariamente un lavoro dipendente.
Requisiti NASpI 2026
- almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti;
- cessazione involontaria del rapporto di lavoro.
Importo e durata
- importo calcolato sulla retribuzione media;
- durata massima fino a 24 mesi, in base alla storia contributiva;
- massimale aggiornato annualmente dall’INPS con rivalutazione ISTAT.
Novità 2026: anticipazione NASpI
Chi avvia un’attività autonoma può richiedere l’anticipazione, ma:
- 70% subito;
- 30% dopo le verifiche previste dalla normativa.
È inoltre obbligatorio:
- accedere alla piattaforma SIISL entro 15 giorni;
- sottoscrivere il Patto di attivazione digitale.
Dis-Coll 2026: tutela per collaboratori e co.co.co.
La Dis-Coll è l’equivalente della NASpI per:
- collaboratori coordinati e continuativi;
- assegnisti e dottorandi con borsa.
Caratteristiche principali
- contributi versati alla Gestione Separata INPS;
- durata fino a 12 mesi;
- importo proporzionato ai redditi precedenti.
Una misura fondamentale per le forme di lavoro atipico sempre più diffuse.
ISCRO 2026: sostegno ai lavoratori autonomi
L’ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è ormai strutturale ed è dedicata ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata.
Requisiti principali
- reddito dell’anno precedente inferiore al 70% della media dei due anni precedenti;
- reddito annuo non superiore a 12.000 euro (soglia rivalutata);
- non aver già beneficiato dell’ISCRO nel biennio precedente.
Importo
- da 250 a 800 euro al mese;
- durata: 6 mesi.
Aiuti per categorie specifiche
Disoccupazione agricola
Pensata per un settore stagionale e discontinuo:
- calcolo basato sulle giornate lavorate;
- accessibile anche ai lavoratori a tempo determinato;
- possibile cumulo con redditi agricoli autonomi.
Disoccupazione spettacolo
Indennità dedicata ai lavoratori dello spettacolo:
- requisiti contributivi specifici;
- cumulabile con redditi da lavoro autonomo.
Bonus SAR (Sostegno al Reddito)
Gestito da FormaTemp:
- importo tra 750 e 1.000 euro;
- cumulabile con NASpI;
- almeno 45 giorni di disoccupazione;
- 110 giorni lavorati negli ultimi 12 mesi.
Reddito di Libertà e sostegni familiari
Reddito di Libertà 2026
Misura rifinanziata per:
- donne vittime di violenza in difficoltà economica;
- fino a 530 euro al mese per 12 mesi.
Assegno Unico Universale
- per famiglie con figli fino a 21 anni;
- importo legato all’ISEE, indipendente dalla situazione lavorativa.
Fondo Casalinghe INPS
- per chi svolge lavoro domestico non retribuito;
- contributi volontari tra 16 e 65 anni;
- costruzione di una posizione previdenziale futura.
Assegno di Inclusione 2026: il nuovo welfare per chi non ha contributi
L’Assegno di Inclusione è lo strumento centrale di contrasto alla povertà:
- rivolto a nuclei con ISEE basso;
- importo variabile in base alla composizione familiare.
Novità 2026
- rinnovo dopo 18 mesi senza mese di stop;
- prima mensilità del rinnovo ridotta del 50%.
È obbligatoria la partecipazione a percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
Pensato per i disoccupati “occupabili”:
- 500 euro al mese;
- durata fino a 12 mesi, prorogabili;
- ISEE non superiore a 10.140 euro.
Vincolato a:
- corsi di formazione;
- progetti di utilità collettiva;
- politiche attive del lavoro.
Agevolazioni complementari da conoscere
- Carta Acquisti: 40 euro mensili per over 65 e famiglie con figli under 3;
- Carta Dedicata a Te 2026: contributo una tantum da 500 euro;
- Reddito Alimentare: pacchi alimentari gratuiti in alcune città, contro lo spreco.
Come fare domanda per i bonus disoccupati 2026
La maggior parte delle domande si presenta online sul portale INPS:
- accesso con SPID, CIE o CNS;
- compilazione della domanda digitale;
- allegazione dei documenti richiesti.
In alternativa è possibile rivolgersi a:
- CAF;
- patronati, che offrono assistenza gratuita.
⚠️ Attenzione agli obblighi:
- comunicare variazioni di reddito o lavoro;
- rispettare i Patti per il lavoro;
- partecipare ai percorsi previsti.
La mancata comunicazione può comportare sospensione o revoca del beneficio.
In sintesi
Il Bonus disoccupati 2026 non è una singola misura, ma un sistema integrato di sussidi, pensato per accompagnare le persone dalla perdita del lavoro al reinserimento. Conoscere requisiti e procedure è fondamentale per non perdere opportunità preziose e affrontare con maggiore sicurezza una fase delicata della propria vita professionale.