Bonus donne disoccupate 2026: cos’è e quanto vale
Nel 2026 torna il bonus per l’assunzione di donne disoccupate, un incentivo confermato dalla Legge di Bilancio che prevede uno sgravio contributivo fino a 3.000 euro annui per ogni lavoratrice assunta.
La misura punta a favorire l’occupazione femminile e sostenere le imprese che ampliano il proprio organico.
💰 Quanto vale lo sgravio
L’incentivo consiste in:
- riduzione del 50% dei contributi previdenziali
- durata di 18 mesi per contratti a tempo indeterminato
- durata di 12 mesi per contratti a tempo determinato
- estensione fino a 18 mesi se il contratto viene stabilizzato
👉 Il tetto massimo è pari a 3.000 euro annui per ogni lavoratrice full-time.
⏳ Part-time e trasformazioni: come cambia l’importo
Nel caso di contratto part-time, lo sgravio viene riconosciuto in proporzione all’orario.
Esempio:
- Full-time → fino a 3.000 euro annui
- Part-time 50% → fino a 1.500 euro annui
Se un contratto a termine viene trasformato in indeterminato, il datore può continuare a beneficiare dell’agevolazione fino al raggiungimento dei 18 mesi complessivi.
👩 Chi può essere assunta con il bonus
La normativa individua tre categorie di lavoratrici.
1️⃣ Donne disoccupate da almeno 24 mesi
Valido in tutta Italia, senza limiti territoriali.
2️⃣ Donne disoccupate da almeno 6 mesi
Devono:
- risiedere in aree svantaggiate
oppure - operare in settori con forte disparità di genere
3️⃣ Donne over 50 disoccupate da oltre 12 mesi
Categoria considerata particolarmente fragile nel mercato del lavoro.
🏢 Requisiti per i datori di lavoro
Possono accedere al bonus:
- aziende di qualsiasi settore
- cooperative
- contratti di somministrazione
⚠️ Condizione fondamentale:
l’assunzione deve generare incremento occupazionale netto.
Questo significa che il numero dei dipendenti deve aumentare rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
❌ Contratti esclusi
Non rientrano nel bonus:
- apprendistato
- lavoro domestico
- lavoro occasionale
- contratti intermittenti
🔄 Bonus cumulabile con altri incentivi?
Sì.
Il bonus può essere cumulato con:
- incentivi per lavoratori disabili
- bonus NASpI
- incentivi per sostituzione maternità
👉 Questo rende l’agevolazione particolarmente interessante per le imprese.
🖥️ Come fare domanda all’INPS
La richiesta deve essere presentata online tramite il Cassetto previdenziale INPS.
📌 Procedura:
- Accesso con SPID, CIE o CNS
- Compilazione del modulo “92-2012”
- Invio telematico
- Attesa autorizzazione INPS
Se la verifica è positiva, lo sgravio viene applicato tramite flusso Uniemens direttamente nei versamenti contributivi mensili.
📊 Risorse stanziate
La Legge di Bilancio ha previsto:
- 154 milioni nel 2026
- 400 milioni nel 2027
- 271 milioni nel 2028
Segnale chiaro della volontà di rafforzare l’occupazione femminile.
🎯 Perché il bonus è strategico nel 2026
In un mercato del lavoro ancora segnato da:
- divario occupazionale di genere
- difficoltà di reinserimento per over 50
- squilibri territoriali
il bonus rappresenta uno strumento concreto per favorire stabilità e crescita.
📌 In sintesi
✔ Fino a 3.000 euro annui
✔ 50% di sgravio contributivo
✔ Valido per tempo determinato e indeterminato
✔ Cumulabile con altri incentivi
✔ Domanda telematica INPS



