Nel 2026 torna il bonus per l’assunzione di donne disoccupate, un incentivo confermato dalla Legge di Bilancio che prevede uno sgravio contributivo fino a 3.000 euro annui per ogni lavoratrice assunta.
La misura punta a favorire l’occupazione femminile e sostenere le imprese che ampliano il proprio organico.
L’incentivo consiste in:
👉 Il tetto massimo è pari a 3.000 euro annui per ogni lavoratrice full-time.
Nel caso di contratto part-time, lo sgravio viene riconosciuto in proporzione all’orario.
Esempio:
Se un contratto a termine viene trasformato in indeterminato, il datore può continuare a beneficiare dell’agevolazione fino al raggiungimento dei 18 mesi complessivi.
La normativa individua tre categorie di lavoratrici.
Valido in tutta Italia, senza limiti territoriali.
Devono:
Categoria considerata particolarmente fragile nel mercato del lavoro.
Possono accedere al bonus:
⚠️ Condizione fondamentale:
l’assunzione deve generare incremento occupazionale netto.
Questo significa che il numero dei dipendenti deve aumentare rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
Non rientrano nel bonus:
Sì.
Il bonus può essere cumulato con:
👉 Questo rende l’agevolazione particolarmente interessante per le imprese.
La richiesta deve essere presentata online tramite il Cassetto previdenziale INPS.
Se la verifica è positiva, lo sgravio viene applicato tramite flusso Uniemens direttamente nei versamenti contributivi mensili.
La Legge di Bilancio ha previsto:
Segnale chiaro della volontà di rafforzare l’occupazione femminile.
In un mercato del lavoro ancora segnato da:
il bonus rappresenta uno strumento concreto per favorire stabilità e crescita.
✔ Fino a 3.000 euro annui
✔ 50% di sgravio contributivo
✔ Valido per tempo determinato e indeterminato
✔ Cumulabile con altri incentivi
✔ Domanda telematica INPS