La Pubblica Amministrazione accelera sul fronte del ricambio generazionale e apre le porte a circa 13mila nuove assunzioni a tempo indeterminato. Si tratta di uno dei più ampi piani di reclutamento degli ultimi anni, con concorsi pubblici in scadenza nelle prossime settimane che riguardano ministeri, enti locali, agenzie fiscali, istituzioni scolastiche, sanità e Forze armate. Opportunità concrete per chi cerca un posto stabile, distribuite su tutto il territorio nazionale. Ecco quali sono i profili ricercati, i requisiti richiesti e le principali scadenze da non perdere.
L’ondata di concorsi in corso non riguarda solo Roma o i grandi ministeri centrali, ma coinvolge Regioni, Comuni, Province e amministrazioni territoriali in tutta Italia. Le figure ricercate spaziano dai profili amministrativi di base a quelli tecnici e specialistici, fino alle posizioni dirigenziali.
Tra gli enti che hanno avviato o stanno per chiudere le selezioni figurano, tra gli altri, Presidenza del Consiglio, INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Camere di Commercio, Comuni capoluogo, istituti di ricerca, aziende sanitarie e corpi militari. Un ventaglio ampio che consente l’accesso sia a candidati con diploma sia a laureati con competenze altamente specialistiche.
Il calendario dei concorsi pubblici vede gennaio 2026 come mese cruciale. Il 19 gennaio scadono diversi bandi di grande rilievo:
Il 21 gennaio 2026 è invece il termine ultimo per candidarsi a uno dei bandi più diffusi territorialmente: 26 assistenti tecnici con sedi in numerose regioni italiane, per i quali è richiesto un diploma tecnico o professionale in ambito edilizio o industriale.
Tra le selezioni più attese spicca quella della Banca d’Italia, con 160 assunzioni a tempo indeterminato distribuite tra amministrazione centrale e rete territoriale. Le domande dovranno essere presentate entro il 27 gennaio 2026, rispettando rigorosamente l’orario indicato nel bando.
Sempre entro fine gennaio scadono anche i concorsi del Comune di Milano, che cerca dirigenti amministrativi e un dirigente avvocato, con procedure selettive articolate che includono prove scritte, orali e valutazioni delle competenze manageriali.
Da segnalare anche il bando dell’INAPP, rivolto a persone con disabilità, che prevede tirocini retribuiti finalizzati all’assunzione a tempo indeterminato: un’opportunità concreta di inserimento stabile nel settore pubblico.
La presentazione delle domande avviene quasi esclusivamente online, attraverso piattaforme ufficiali come inPA – Portale del Reclutamento, ormai punto di riferimento per i concorsi pubblici. L’accesso richiede credenziali SPID, CIE o CNS e la compilazione accurata della candidatura entro i termini previsti.
I requisiti variano in base al profilo:
Le prove selettive possono includere test scritti, prove orali, valutazioni psico-attitudinali e assessment center. Per questo è fondamentale leggere attentamente ogni bando e prepararsi in modo mirato.
Con circa 13mila posti a tempo indeterminato in scadenza, il 2026 si conferma un anno chiave per chi punta a entrare nella Pubblica Amministrazione. Le opportunità sono numerose, diversificate e accessibili a profili molto diversi tra loro. Agire tempestivamente, rispettare le scadenze e prepararsi in modo adeguato può fare la differenza tra perdere un’occasione e conquistare un impiego stabile nel settore pubblico.