Febbraio 2026 si conferma un mese cruciale per chi punta a un lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione. Entro poche settimane scadono infatti numerosi concorsi pubblici nazionali, molti dei quali a tempo indeterminato, che coinvolgono alcune delle principali istituzioni dello Stato: Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Esercito Italiano, Ministero dell’Economia, ISTAT e INGV.
Le selezioni sono aperte a candidati con diploma o laurea, spesso senza esperienza pregressa, e rappresentano un’occasione concreta per entrare nel pubblico impiego nel 2026. Ecco l’elenco aggiornato dei bandi in scadenza da segnare in agenda.
L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha pubblicato un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione di 18 Collaboratori di amministrazione (VII livello professionale), con contratto a tempo pieno e indeterminato.
Scade l’11 febbraio 2026 il termine per partecipare al concorso dell’Esercito Italiano per l’ammissione al 15° corso Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata (AUFP).
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha aperto un bando di mobilità esterna volontaria per la copertura di 48 posti da funzionario nel ruolo unico del MEF.
C’è tempo fino al 16 febbraio 2026 per partecipare al concorso della Guardia di Finanza per 69 Allievi Ufficiali da ammettere all’Accademia (anno accademico 2026/2027).
Tra i concorsi pubblici più attesi del 2026 spicca quello della Polizia di Stato, che mette a bando 1.000 posti da Allievo Vice Ispettore.
Scadono il 26 febbraio 2026 i bandi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) per l’assunzione di ricercatori di III livello retributivo, con contratto a tempo indeterminato.
I concorsi pubblici in scadenza a febbraio 2026 rappresentano una delle finestre più importanti dell’anno per accedere a un impiego stabile nello Stato. Con migliaia di posti disponibili, requisiti spesso accessibili e contratti a tempo indeterminato, il mese in corso offre opportunità concrete sia per giovani diplomati e laureati sia per chi cerca una ricollocazione nel pubblico.
Chi è interessato farebbe bene a verificare subito i requisiti, preparare la documentazione e presentare la domanda prima delle scadenze, per non perdere occasioni che difficilmente si ripeteranno con la stessa portata nel corso del 2026.