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Concorso pubblico INPS 2026: 6.800 assunzioni per funzionari e assistenti, anche con diploma. Requisiti e domanda

Il Concorso pubblico INPS 2026 si annuncia come uno dei più importanti degli ultimi anni. Con il nuovo Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028, l’Istituto nazionale di previdenza sociale ha programmato oltre 6.800 nuove assunzioni, tra concorsi pubblici, mobilità e progressioni interne.

Un maxi piano di reclutamento che apre concrete opportunità sia a diplomati sia a laureati, con posti a tempo indeterminato distribuiti su tutto il territorio nazionale.


Maxi piano assunzioni INPS: cosa prevede il PIAO 2026-2028

Il PIAO approvato dall’INPS a fine gennaio 2026 delinea una strategia di rafforzamento strutturale dell’organico, necessaria per:

  • compensare i pensionamenti;
  • migliorare l’efficienza dei servizi previdenziali e assistenziali;
  • sostenere le riforme in corso (disabilità, inclusione, welfare);
  • potenziare la digitalizzazione e i servizi online.

Il 2026 sarà l’anno chiave, con l’avvio delle procedure concorsuali più rilevanti, destinate a incidere in modo diretto sulle sedi centrali e territoriali dell’Istituto.


Posti disponibili: quali profili cerca l’INPS

Il piano di reclutamento riguarda migliaia di unità, suddivise tra diversi profili professionali. In particolare sono previsti:

  • Funzionari amministrativi
  • Funzionari informatici, per lo sviluppo e la gestione dei sistemi digitali
  • Funzionari tecnici (ingegneri e profili specialistici)
  • Funzionari sanitari, soprattutto in ambito medico-legale
  • Ispettori INPS, per le attività di vigilanza contributiva
  • Assistenti ai servizi, profilo accessibile anche con diploma, impiegato nel front office e nel supporto amministrativo

Il piano coinvolge tutte le sedi INPS, con assegnazioni sia centrali sia regionali e provinciali.


Concorsi, mobilità e progressioni: tutte le modalità di accesso

Le assunzioni INPS 2026-2028 avverranno attraverso più canali:

  • concorsi pubblici per esami;
  • utilizzo di graduatorie vigenti;
  • mobilità volontaria da altre amministrazioni;
  • progressioni verticali per il personale interno.

Parallelamente, nel corso del 2026 proseguiranno anche procedure già bandite tra il 2025 e l’inizio del 2026, relative ad assistenti, funzionari, dirigenti e profili specialistici.


Requisiti di accesso: diploma o laurea

I requisiti variano in base al profilo:

  • Assistenti INPS: diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • Funzionari: laurea triennale o magistrale, a seconda della posizione
  • Ispettori e dirigenti: titoli specifici, eventuali abilitazioni ed esperienza

Per molti profili non è richiesta esperienza pregressa, rendendo il concorso particolarmente interessante anche per giovani e neolaureati.


Come fare domanda: attenzione al portale inPA

Tutte le domande di partecipazione ai concorsi INPS dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale inPA, la piattaforma unica per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.

Per chi è interessato, è fondamentale:

  • monitorare costantemente il portale inPA;
  • seguire gli aggiornamenti sul sito ufficiale INPS;
  • preparare per tempo documentazione e studio per le prove.

Un’occasione storica per entrare nella Pubblica Amministrazione

Con 6.800 posti programmati, il Concorso pubblico INPS 2026 si colloca tra i più rilevanti nel panorama del reclutamento pubblico italiano. Un’occasione concreta per ottenere un posto stabile, contribuire al funzionamento del welfare nazionale e costruire una carriera nella Pubblica Amministrazione.

👉 Nei prossimi mesi sono attesi i bandi ufficiali: per chi cerca lavoro nel pubblico, il 2026 potrebbe essere l’anno decisivo.

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