L’INPS avvia uno dei più importanti piani di reclutamento degli ultimi anni. Tra concorsi pubblici, mobilità e stabilizzazioni, l’Istituto nazionale di previdenza sociale punta a rafforzare il proprio organico con quasi 4.800 nuove assunzioni, coinvolgendo profili amministrativi, tecnici, informatici, sanitari e dirigenziali. Un intervento strategico che mira a migliorare l’efficienza dei servizi previdenziali e assistenziali e a sostenere le riforme in corso.
Maxi piano assunzioni INPS: una strategia su più fronti
Il piano di potenziamento del personale non si limita a un singolo concorso, ma si sviluppa attraverso diverse modalità di reclutamento, in linea con il Testo unico sul pubblico impiego. L’obiettivo è duplice: garantire il ricambio generazionale e valorizzare competenze già presenti nel settore pubblico.
Le assunzioni avverranno tramite:
- nuovi concorsi pubblici;
- mobilità volontaria tra amministrazioni;
- stabilizzazione del personale precario già in servizio.
Una strategia articolata che consente all’INPS di ridurre i tempi di inserimento e di rispondere rapidamente alle esigenze operative delle sedi territoriali e delle strutture centrali.
Mobilità e stabilizzazioni: ingressi rapidi e personale già formato
Una quota significativa delle nuove assunzioni INPS avverrà attraverso procedure di mobilità tra enti pubblici, che permettono di acquisire personale con esperienza amministrativa e tecnica già consolidata. In questo ambito sono previsti:
- funzionari amministrativi e tecnici;
- profili informatici;
- dirigenti amministrativi destinati a strutture regionali, metropolitane e centrali.
Parallelamente, l’Istituto ha avviato un piano di stabilizzazione dei contratti a tempo determinato, trasformando in rapporti a tempo indeterminato diverse posizioni già operative, soprattutto nelle aree amministrative e informatiche.
Nuovi concorsi INPS: tutte le figure professionali richieste
Il capitolo più atteso riguarda i nuovi concorsi pubblici INPS, che interesseranno una vasta gamma di profili. In particolare, sono previste selezioni per:
- assistenti e funzionari amministrativi;
- personale informatico (assistenti e funzionari);
- dirigenti di seconda fascia;
- professionisti sanitari (medici, psicologi, assistenti sociali);
- professionisti legali e ispettori di vigilanza (in concorso con INAIL);
- docenti per il Liceo “San Bartolomeo” di Sansepolcro.
A queste procedure si affiancherà l’assunzione di circa 1.000 assistenti ai servizi tramite il concorso unico RIPAM gestito da Formez, già noto ai candidati del pubblico impiego.
Riforma della disabilità e nuove competenze specialistiche
Una parte rilevante del piano assunzionale è legata all’attuazione della riforma della disabilità, che richiede competenze sanitarie, psicologiche e sociali. In questo ambito, l’INPS prevede l’ingresso di oltre 2.600 nuovi dipendenti nei prossimi anni, rafforzando i servizi di valutazione, assistenza e presa in carico dei cittadini.
Quando escono i bandi INPS e dove consultarli
Secondo le indicazioni ufficiali, i nuovi bandi di concorso INPS saranno pubblicati entro il 31 dicembre 2025. Le prove selettive si svolgeranno tra la fine del 2025 e il 2026, con le prime immissioni in servizio già dal prossimo anno, soprattutto per i profili considerati strategici.
Tutte le informazioni ufficiali saranno disponibili esclusivamente sui canali istituzionali:
- sito ufficiale INPS;
- portale inPA.gov.it, piattaforma nazionale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione.
Un’occasione concreta per chi cerca il “posto fisso”
Il maxi piano assunzioni INPS rappresenta una opportunità concreta per migliaia di candidati, sia giovani neolaureati sia professionisti con esperienza nel settore pubblico. Funzionari, assistenti, informatici e dirigenti saranno figure centrali nel processo di modernizzazione dell’Istituto, chiamato a gestire servizi sempre più digitali e complessi.
Per chi guarda al posto fisso nella Pubblica Amministrazione, il 2026 si preannuncia come un anno chiave.



