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Scuola, arriva il congedo mestruale: fino a due giorni di assenza giustificata al mese per le studentesse

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Il ciclo mestruale entra ufficialmente nel dibattito scolastico italiano. A Potenza, alcuni istituti superiori hanno avviato una sperimentazione del congedo mestruale scolastico, che consente alle studentesse di assentarsi fino a due giorni al mese in presenza di disturbi legati al ciclo, senza penalizzazioni sul percorso di studi.

Si tratta di una novità significativa, che segna un cambio di approccio nel rapporto tra diritto allo studio e tutela della salute, riconoscendo che alcune condizioni fisiologiche possono incidere concretamente sulla frequenza scolastica e sul rendimento.

Dove è stato introdotto il congedo mestruale a scuola

La sperimentazione è partita nel capoluogo lucano. Dopo il precedente del liceo musicale Walter Gropius, hanno adottato il congedo didattico mestruale anche:

  • il liceo classico Quinto Orazio Flacco
  • l’istituto Da Vinci–Nitti

L’introduzione è avvenuta tramite delibera degli organi collegiali, rendendo la misura parte integrante del regolamento scolastico interno.

Cos’è il congedo didattico mestruale

Il congedo mestruale scolastico è una forma di assenza giustificata riconosciuta alle studentesse che soffrono di disturbi mestruali particolarmente dolorosi o invalidanti.

Le caratteristiche principali sono:

  • fino a due giorni di assenza al mese
  • assenze regolarmente giustificate
  • nessuna penalizzazione ai fini della validità dell’anno scolastico
  • esclusione dal calcolo del monte ore minimo obbligatorio

L’obiettivo non è incentivare l’assenza, ma evitare che la tutela della salute si traduca in svantaggi scolastici.

Come funziona in concreto

Per accedere al congedo mestruale è necessario:

  • presentare una certificazione medica, generalmente all’inizio dell’anno scolastico
  • rispettare le modalità organizzative stabilite dall’istituto
  • utilizzare il congedo solo in presenza di reali condizioni di malessere

Le giornate di assenza vengono annotate come giustificate, ma non incidono sulla frequenza minima richiesta per l’ammissione all’anno successivo.

Un’iniziativa nata dagli studenti

A rendere particolarmente rilevante questa esperienza è il percorso che ha portato alla sua approvazione. La proposta è stata avanzata dalla Consulta provinciale degli studenti di Potenza, che ha avviato un confronto formale con dirigenti scolastici e consigli di istituto.

Il risultato è un esempio concreto di partecipazione studentesca alle politiche scolastiche, capace di tradursi in misure strutturate e condivise.

Salute, inclusione e diritto allo studio

Il congedo mestruale scolastico rappresenta un passaggio culturale importante. Riconosce che il ciclo mestruale, pur essendo un evento fisiologico, può in alcuni casi comportare dolori intensi, cali di concentrazione e disagio psicofisico, tali da rendere difficile la frequenza delle lezioni.

In questo senso, la misura rafforza il principio di eguaglianza sostanziale sancito dall’articolo 3 della Costituzione, adattando l’organizzazione scolastica alle esigenze reali delle persone.

Verso una disciplina nazionale?

Al momento, il congedo mestruale a scuola resta una sperimentazione locale. Tuttavia, i promotori auspicano l’adozione di linee guida ministeriali nazionali, per evitare disparità di trattamento tra studentesse di scuole e territori diversi.

Una regolamentazione uniforme consentirebbe di garantire certezza del diritto, equilibrio organizzativo e pari tutela su tutto il territorio nazionale.

Una scuola che si prende cura della persona

L’esperienza avviata a Potenza apre un dibattito più ampio sul ruolo della scuola contemporanea. Non solo luogo di apprendimento, ma ambiente attento al benessere fisico e psicologico, capace di riconoscere e gestire le fragilità senza trasformarle in ostacoli.

Il congedo didattico mestruale si inserisce in questa visione, come strumento di civiltà e inclusione destinato a far discutere – e forse scuola – in tutta Italia.

Giacomo Cascio
Giacomo Cascio
CEO Blue Owl s.r.l. agency - Editore Risoluto.it

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