Svolta storica per il mondo dell’istruzione: studenti e personale scolastico sono ora coperti dall’assicurazione INAIL anche durante il tragitto casa-scuola e casa-lavoro.
La riforma rende strutturale una tutela che per anni è stata frammentaria e incerta, estendendo la protezione non solo alle attività didattiche, ma anche ai PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) e agli spostamenti quotidiani.
Una novità che rafforza in modo significativo la sicurezza di milioni di persone tra scuole e università.
Dalla sperimentazione alla tutela definitiva
Per lungo tempo la copertura INAIL nelle scuole si attivava solo in presenza di rischi specifici, come:
- uso di macchinari;
- attività laboratoriali;
- esercitazioni tecniche.
Questo lasciava scoperte le attività ordinarie e soprattutto gli spostamenti, creando un vuoto di tutela per studenti e lavoratori della scuola.
Il quadro cambia con una serie di interventi normativi:
- Decreto Lavoro 2023 (d.l. 48/2023): avvio sperimentale;
- d.l. 90/2025: estensione strutturale delle tutele;
- Decreto Sicurezza (d.l. 159/2025): chiarimento decisivo sugli infortuni nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola.
Il chiarimento INAIL: copertura anche casa-azienda nei PCTO
Con la circolare n. 1 del 9 gennaio 2026, l’INAIL ha recepito la norma di interpretazione autentica contenuta nella Legge n. 19/2025, stabilendo che:
👉 la copertura assicurativa per i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO)
non riguarda solo il tragitto scuola-azienda,
ma anche quello diretto tra abitazione dello studente e luogo dell’attività.
Riesame delle pratiche respinte
Le sedi territoriali INAIL dovranno:
- riesaminare d’ufficio le domande respinte;
- riferite agli anni 2023/2024 e successivi;
- purché non sia decorso il termine di prescrizione triennale.
Un passaggio fondamentale per chi aveva subito un rigetto ingiustificato.
Copertura globale per docenti, personale e studenti
A partire dall’anno scolastico e accademico 2025/2026, il comparto istruzione entra in un regime di tutela globale.
Personale scolastico e universitario
Per:
- docenti;
- ricercatori;
- personale tecnico-amministrativo;
la copertura INAIL opera:
- per qualsiasi evento lesivo legato all’attività lavorativa;
- senza più distinzione tra aula, laboratorio o attività esterne;
- durante iniziative organizzate o autorizzate dall’istituto.
Resta escluso solo il rischio elettivo, cioè le condotte:
- arbitrarie;
- personali;
- prive di collegamento con il servizio.
Studenti: tutela dal nido all’università
Anche per gli studenti:
- di ogni ordine e grado;
- compresi università e ITS;
sono coperti:
- infortuni;
- malattie professionali;
riconducibili a:
- attività scolastiche;
- luoghi autorizzati;
- percorsi formativi riconosciuti.
Quali indennità spettano (e quali no)
Nonostante l’ampliamento delle garanzie, resta una distinzione importante.
❌ Cosa non spetta agli studenti
- Indennità per inabilità temporanea assoluta
(destinata a sostituire uno stipendio assente nel caso degli studenti).
✅ Cosa resta garantito
- tutte le prestazioni sanitarie;
- cure mediche;
- riabilitazione;
- supporto al recupero della piena integrità psico-fisica, anche oltre la guarigione clinica.
Gestione del premio e scuole statali o paritarie
- Scuole statali: copertura in gestione per conto dello Stato.
- Co.co.co e studenti ITS: assicurazione con premio ordinario.
- Scuole paritarie e istituti privati: obbligo assolto tramite premio speciale unitario annuale.
Il risultato è una parità di tutela per tutti gli studenti, indipendentemente dalla natura pubblica o privata dell’ente.
In sintesi
📌 Copertura INAIL estesa a tragitto casa-scuola e casa-lavoro
📌 Tutela piena per PCTO e attività autorizzate
📌 Riesame delle domande respinte dal 2023/2024
📌 Protezione uniforme per studenti e personale scolastico
Una riforma che colma finalmente un vuoto storico e rafforza la sicurezza dell’intero sistema educativo italiano.



