Accertamento invalidità: parte la rivoluzione INPS
Dal 1° marzo 2026 cambiano le regole per l’accertamento dell’invalidità civile e della disabilità. Con la riforma prevista dal Decreto Legislativo n. 62/2024, l’INPS diventa l’unico ente responsabile delle valutazioni, introducendo un sistema completamente digitale e più uniforme su tutto il territorio nazionale.
👉 Una svolta che coinvolgerà milioni di cittadini.
Cosa cambia con la nuova riforma INPS
La novità principale è un cambio radicale di approccio:
- addio alla burocrazia cartacea
- procedura completamente telematica
- valutazione non solo sanitaria, ma anche sociale e personale
👉 Nasce così la valutazione multidimensionale, che tiene conto del cosiddetto “progetto di vita” della persona.
Invalidità: come funziona il nuovo sistema
Con le nuove regole:
- Il cittadino si rivolge al medico
- Il medico invia il certificato introduttivo telematico
- L’INPS avvia automaticamente la procedura
👉 Non sarà più necessario presentare una domanda separata.
Le province coinvolte: dove parte la novità
La riforma viene introdotta gradualmente.
Prima fase (dal 2025)
9 province pilota:
- Brescia, Trieste, Firenze, Perugia, Salerno, Sassari e altre
Seconda fase (fine 2025)
Altre 11 aree, tra cui:
- Palermo, Genova, Lecce, Trento, Valle d’Aosta
Dal 1° marzo 2026
👉 Coinvolte 40 nuove province, tra cui:
- Roma, Milano, Torino, Bologna
- Venezia, Verona, Treviso
- Catania, Messina, Cagliari
- Reggio Calabria, Caserta, Bari (Brindisi)
➡️ Una diffusione che copre gran parte dell’Italia.
Obiettivo della riforma: meno burocrazia e tempi più veloci
Il nuovo sistema punta a:
✔ ridurre i tempi di attesa
✔ eliminare duplicazioni di documenti
✔ uniformare i criteri di valutazione
✔ semplificare l’accesso ai servizi
👉 Tutto sarà gestito digitalmente, senza passaggi inutili tra uffici.
Cosa cambia per i cittadini
Le novità più importanti:
1. Procedura semplificata
- niente più moduli complessi
- tutto parte dal medico
2. Valutazione più equa
- stessi criteri in tutta Italia
- meno differenze tra territori
3. Approccio più umano
- non solo percentuali
- ma anche condizioni di vita reali
👉 Si passa da una logica burocratica a una logica di inclusione.
Valutazione multidimensionale: cosa significa
La riforma introduce un concetto innovativo:
👉 non si valuta solo la malattia, ma la persona nel suo insieme
Vengono considerati:
- condizioni sociali
- autonomia
- contesto familiare
- possibilità di integrazione
➡️ L’obiettivo è costruire un vero progetto di vita personalizzato.
Chi deve fare attenzione alle nuove regole
Le nuove procedure riguardano:
- chi presenta una nuova domanda
- chi deve fare una revisione
- chi ha già un riconoscimento in scadenza
👉 In questi casi, si applicherà il nuovo sistema.
Quando entrerà in vigore in tutta Italia
- 1 marzo 2026 → estensione massiccia
- 1 gennaio 2027 → applicazione definitiva su tutto il territorio nazionale
In sintesi
La riforma INPS 2026 introduce:
✔ accertamento unico gestito dall’INPS
✔ certificato medico digitale
✔ valutazione multidimensionale
✔ meno burocrazia e più equità
👉 Un cambiamento storico nel sistema di riconoscimento dell’invalidità.



