Dal 1° marzo 2026 cambiano le regole per l’accertamento dell’invalidità civile e della disabilità. Con la riforma prevista dal Decreto Legislativo n. 62/2024, l’INPS diventa l’unico ente responsabile delle valutazioni, introducendo un sistema completamente digitale e più uniforme su tutto il territorio nazionale.
👉 Una svolta che coinvolgerà milioni di cittadini.
La novità principale è un cambio radicale di approccio:
👉 Nasce così la valutazione multidimensionale, che tiene conto del cosiddetto “progetto di vita” della persona.
Con le nuove regole:
👉 Non sarà più necessario presentare una domanda separata.
La riforma viene introdotta gradualmente.
9 province pilota:
Altre 11 aree, tra cui:
👉 Coinvolte 40 nuove province, tra cui:
➡️ Una diffusione che copre gran parte dell’Italia.
Il nuovo sistema punta a:
✔ ridurre i tempi di attesa
✔ eliminare duplicazioni di documenti
✔ uniformare i criteri di valutazione
✔ semplificare l’accesso ai servizi
👉 Tutto sarà gestito digitalmente, senza passaggi inutili tra uffici.
Le novità più importanti:
👉 Si passa da una logica burocratica a una logica di inclusione.
La riforma introduce un concetto innovativo:
👉 non si valuta solo la malattia, ma la persona nel suo insieme
Vengono considerati:
➡️ L’obiettivo è costruire un vero progetto di vita personalizzato.
Le nuove procedure riguardano:
👉 In questi casi, si applicherà il nuovo sistema.
La riforma INPS 2026 introduce:
✔ accertamento unico gestito dall’INPS
✔ certificato medico digitale
✔ valutazione multidimensionale
✔ meno burocrazia e più equità
👉 Un cambiamento storico nel sistema di riconoscimento dell’invalidità.