Molti contribuenti sono convinti che superare i 25.000 euro di ISEE significhi essere automaticamente esclusi da bonus e agevolazioni statali. In realtà, nel 2026 il sistema di welfare continua a garantire numerosi sostegni anche alle famiglie con ISEE medio-alto, con benefici che possono tradursi in migliaia di euro l’anno tra contributi diretti, detrazioni fiscali e riduzioni di spesa.
Ecco l’elenco aggiornato dei principali bonus accessibili anche oltre i 25mila euro di ISEE, con indicazioni pratiche su requisiti e modalità di richiesta.
L’Assegno Unico Universale resta il pilastro delle politiche familiari. È riconosciuto a tutte le famiglie con figli a carico, senza soglie di esclusione.
Restano valide le maggiorazioni, anche per chi supera i 25mila euro:
📌 Domanda: online sul portale INPS, valida anche in automatico se già presentata negli anni precedenti.
Il Bonus Nido spetta anche alle famiglie con ISEE medio-alto:
📌 Vale sia per asili nido pubblici che privati, con rimborso mensile.
Confermato anche nel 2026 il Bonus nuovi nati:
⏰ Attenzione alla scadenza: la domanda va presentata entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso in famiglia.
Molti atenei applicano fasce di contribuzione progressive:
📌 Le percentuali variano da università a università e possono sommarsi a bonus merito.
Un errore molto comune: l’esenzione dal ticket sanitario non si basa sull’ISEE, ma sul reddito familiare lordo dell’anno precedente.
Può spettare anche a chi ha ISEE alto se:
Tra le agevolazioni senza soglie ISEE:
📌 Le detrazioni si recuperano in 10 anni tramite dichiarazione dei redditi.
Superare i 25.000 euro di ISEE non significa essere esclusi dai bonus. Al contrario, nel 2026 il sistema di agevolazioni resta ampio e articolato, soprattutto per famiglie con figli, lavoratori e proprietari di casa.
📌 La chiave è conoscere bene i requisiti, rispettare le scadenze e presentare sempre un ISEE aggiornato. In molti casi, la differenza tra fare o non fare domanda può valere migliaia di euro all’anno.