Con la Legge di Bilancio 2026 arriva un rafforzamento concreto dei diritti degli studenti con disabilità.
Il legislatore introduce i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, aumentando e rendendo più strutturate le ore di supporto personalizzato nelle scuole di ogni ordine e grado.
Un intervento che si inserisce nel solco della Legge 104 e che punta a garantire uniformità, qualità e continuità dell’inclusione scolastica su tutto il territorio nazionale.
Negli anni, il supporto agli alunni con disabilità è stato spesso condizionato da:
La Legge di Bilancio 2026 interviene proprio su questi punti, dando attuazione all’articolo 117 della Costituzione e rafforzando quanto già previsto:
I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) definiscono gli standard minimi di servizio che devono essere garantiti in modo uniforme a tutti gli studenti con disabilità, indipendentemente dalla Regione o dal Comune di residenza.
Nel caso dell’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, i LEP servono a:
Il nuovo sistema ruota attorno al Piano Educativo Individualizzato (PEI), che resta lo strumento cardine dell’inclusione scolastica.
I LEP prevedono:
Durante la fase transitoria (anni 2026 e 2027), gli enti territoriali dovranno garantire:
Una delle novità più rilevanti riguarda il riconoscimento e la valorizzazione della figura dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM).
Questa figura:
L’ASACOM:
Il rafforzamento dell’assistenza si collega anche al riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e della Lingua dei Segni Italiana Tattile (LIST), avvenuto con l’art. 34-ter del decreto-legge 41/2021.
La LIS:
La LIST è fondamentale per le persone sordocieche, che comunicano attraverso il tatto.
Il riconoscimento ufficiale ha segnato un passaggio storico per l’inclusione e l’allineamento dell’Italia agli standard europei e internazionali.
Il comma 708 della Manovra 2026 istituisce un registro nazionale del fabbisogno relativo:
Il registro:
La copertura economica dei LEP è garantita attraverso:
Il parametro delle 50 ore annue ha valore orientativo, non rappresenta un tetto rigido e può essere modulato in base alle risorse disponibili e alle esigenze effettive degli studenti.
📌 Più ore di assistenza per gli alunni con disabilità
📌 Arrivano i LEP, standard minimi validi in tutta Italia
📌 Ruolo centrale del PEI
📌 Valorizzazione dell’ASACOM
📌 Registro nazionale per superare le disuguaglianze
La Legge di Bilancio 2026 segna un passo decisivo verso una scuola davvero inclusiva, in cui il diritto allo studio delle persone con disabilità non dipende più dal territorio, ma è garantito come livello essenziale delle prestazioni.