La riforma ISEE 2026 introdotta dalla Legge di Bilancio cambia in modo significativo il calcolo dell’indicatore economico, con benefici immediati per le famiglie con figli e per chi possiede la prima casa. Le nuove regole permettono di abbassare l’ISEE, ottenere importi più elevati dell’assegno unico e accedere più facilmente a bonus e agevolazioni collegate.
Attenzione però alle tempistiche: chi non rinnova la DSU entro il 28 febbraio rischia di perdere mensilità e arretrati.
La principale novità del nuovo ISEE 2026 riguarda il patrimonio immobiliare. Dal 1° gennaio:
Questo correttivo evita che il semplice possesso dell’abitazione principale faccia risultare “più ricche” famiglie che, nei fatti, hanno una capacità economica limitata. Il risultato è un ISEE più realistico e più equo, soprattutto nelle grandi città dove i valori catastali sono più alti.
Un’ulteriore novità riguarda i nuclei familiari con figli:
In passato la maggiorazione scattava solo dal terzo figlio. Ora il vantaggio è immediato anche per le famiglie con due figli, con un abbattimento più consistente del patrimonio immobiliare nel calcolo ISEE.
Un ISEE più basso significa accesso agli importi massimi dell’assegno unico universale. In molti casi, la riforma 2026 consente:
L’assegno unico non è l’unica misura coinvolta: il nuovo ISEE incide anche su bonus asilo nido, agevolazioni comunali, mense scolastiche, trasporti, servizi educativi e bonus bollette luce, gas e acqua.
Le agevolazioni non scattano automaticamente. Per beneficiare delle nuove franchigie è indispensabile presentare una nuova DSU 2026, utilizzando:
La DSU può essere trasmessa tramite il portale INPS, oppure con l’assistenza di CAF e patronati.
La data del 28 febbraio 2026 fa la differenza:
In pratica, rimandare il rinnovo dell’ISEE significa lasciare soldi sul tavolo.
La riforma ISEE 2026 rappresenta un’opportunità concreta per milioni di famiglie italiane. Chi possiede la prima casa e ha figli a carico può ottenere più assegno unico, più bonus e più agevolazioni, ma solo agendo per tempo.
👉 Rinnovare subito la DSU è l’unico modo per non perdere importi e arretrati e sfruttare pienamente i vantaggi della nuova normativa.