Una delle misure più attese dai giovani lavoratori potrebbe presto diventare realtà. Tra gli emendamenti prioritari alla Manovra 2026 spunta una novità di forte impatto: la possibilità di riscattare fino a 24 mesi di stage o tirocini extracurricolari, anche non continuativi, rendendoli validi ai fini pensionistici.
Una misura che si aggiungerebbe ai già noti riscatti di laurea fino a cinque anni.
L’obiettivo è chiaro: recuperare periodi privi di contribuzione, colmare i “buchi” previdenziali e aiutare le nuove generazioni ad avvicinarsi prima al traguardo della pensione, spesso ostacolato da carriere discontinue e retribuzioni iniziali molto basse.
La proposta, sostenuta da Fratelli d’Italia, ricalca il meccanismo già esistente per il riscatto degli anni di studio universitari. In pratica, chi ha svolto stage extracurricolari non coperti da contributi potrebbe trasformare quei periodi in anzianità utile per la pensione, attraverso un versamento volontario.
Potranno aderire solo i lavoratori interamente nel sistema contributivo, cioè coloro che:
Un elemento importante: se successivamente il lavoratore acquisisse contributi precedenti al 1996, il riscatto verrebbe annullato d’ufficio, con restituzione degli importi versati.
Come avviene per il riscatto della laurea, l’onere verrebbe calcolato secondo i criteri del decreto legislativo 184/1997.
Il pagamento potrebbe avvenire:
Un altro elemento molto interessante riguarda il ruolo delle aziende.
Il datore di lavoro, infatti, potrebbe destinare premi di produzione al pagamento del riscatto. Il vantaggio è duplice:
Secondo le prime simulazioni, combinare:
potrebbe consentire un anticipo sulla pensione fino a 7 anni rispetto ai tempi ordinari.
Un beneficio particolarmente rilevante in un sistema pensionistico che si basa sempre più sui contributi effettivamente versati e sul principio dell’età mobile.
Il provvedimento risponde a una realtà ormai diffusa: tantissimi giovani iniziano la loro carriera con stage non retribuiti o con compensi minimi, senza alcuna copertura previdenziale.
Periodi che spesso si protraggono per anni, rallentando in modo significativo il percorso pensionistico.
Il riscatto di stage e tirocini:
L’emendamento è stato segnalato come prioritario, ma per essere inserito nella Legge di Bilancio serviranno coperture economiche adeguate.
Se approvato, costituirebbe una delle novità più rilevanti della Manovra 2026 per i giovani e per il loro futuro previdenziale.