Russamento e pause respiratorie durante il sonno sono tra i segnali più comuni della OSAS, una condizione spesso sottovalutata.
Articolo realizzato in collaborazione con il dott. Francesco Nucera, specialista in Malattie dell’Apparato Respiratorio
La OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno) è un disturbo respiratorio molto diffuso, ma ancora poco conosciuto, che altera profondamente la qualità del riposo notturno portando nel tempo a sonnolenza di giorno..
Molte persone ne soffrono senza saperlo: russano intensamente, si svegliano più volte per urinare, si sentono stanche durante il giorno e faticano a concentrarsi, attribuendo il tutto allo stress o allo stile di vita.
In realtà, la OSAS è una condizione cronica in cui, durante il sonno, le vie aeree superiori si chiudono parzialmente o totalmente, interrompendo per diversi secondi il normale flusso dell’aria determinando l’abbassamento dei livelli di ossigeno. Questo genera apnee o ipopnee che si ripetono decine o centinaia di volte per notte.
Durante le fasi di sonno più profonde, tutti i, compresi i muscoli della gola, si rilassano eccessivamente e impediscono all’aria di passare.
Il respiro si blocca, l’ossigeno nel sangue si abbassa e il cervello “risveglia” il corpo quel tanto che basta per riprendere a respirare alterando il normale ciclo del sonno.
Chi ne soffre di solito non se ne accorge, ma il sonno diventa frammentato e non ristoratore.
La OSAS può colpire tutti, ma alcuni fattori aumentano il rischio:
I segnali più frequenti della OSAS includono:
Se il partner riferisce che “ti blocchi nel sonno”, questo è uno dei segnali più importanti.
Il test principale per riconoscere la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno è la polisonnografia, un esame semplice e non invasivo simile a un holter notturno che misura:
Esistono anche questionari validati e dispositivi domiciliari che aiutano a identificare i pazienti a rischio.
Senza diagnosi e trattamento, la OSAS aumenta il rischio di:
La buona notizia è che la OSAS si può gestire con successo.
La CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) è il trattamento più efficace per le forme moderate e sopratutto severe di OSAS..
Si tratta di un dispositivo che, attraverso una mascherina, fornisce un flusso d’aria a pressione positiva che mantiene aperte le vie aeree.
La scelta del trattamento dipende dalla gravità della OSAS e dal quadro clinico del paziente.
Prenota una valutazione se:
Una diagnosi corretta può migliorare subito la qualità della vita e prevenire complicanze serie.
Il dott. Francesco Nucera, specialista in Malattie dell’Apparato Respiratorio e disturbi respiratori del sonno, riceve su appuntamento:
Presso ASP di Agrigento (poliambulatorio di Sciacca, Ribera e Bivona)
Privatamente a Sciacca
Per informazioni o per prenotare una polisonnografia o una visita specialistica:
Nota informativa
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce in alcun modo il parere del medico.
In caso di dubbi o sintomi riferibili a disturbi del sonno, rivolgetevi sempre al vostro medico curante o a uno specialista in pneumologia o medicina del sonno.
Articolo publiredazionale realizzato in collaborazione con il dott. Francesco Nucera, specialista in Malattie dell’Apparato Respiratorio.