Il Comitato Patrimonio Termale continua la raccolta firme e annuncia una mobilitazione generale per le Terme di Sciacca il 6 marzo del 2020. (Interviste)

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Più di mille firme quelle già raccolte dal Comitato Patrimonio Termale di Sciacca per dire no alla chiusura dell’ Antiquarium Monte San Calogero disposta dal 1° gennaio 2020. Anche questa mattina, i componenti del Comitato con un gazebo in via Cappuccini, hanno continuato la raccolte della petizione popolare che hanno immediatamente avviato all’indomani delle indiscrezioni, poi ufficializzate, della chiusura dello spazio museale, considerato l’ultimo baluardo attivo di quel complesso di beni termali.

“Amatela questa ciità- ripetono i componenti del Comitato, da Nino Porrello a Franco Zammuto – che oggi nello scambio di auguri di fine anno, hanno voluto lanciare un appuntamento importante per il 2020.

Il sei marzo prossimo, infatti, il Comitato annuncia una grande mobilitazione generale cittadina per le Terme di Sciacca in occasione della loro chiusura, avvenuta proprio il 6 marzo del 2014.

Si tratta di un momento in cui il Comitato spera di portare tanti cittadini in strada a dimostrazione dell’importanza vitale delle Terme per la città di Sciacca.

“Per questo 2020 che arriva – dicono i promotori dell’iniziativa – auguriamo alla nostra cara città, per questo 2020 che arriva. di riuscire finalmente a risollevarsi e rialzare la testa per la vittoria del bene comune di Sciacca. Noi ci crediamo e perquesto ci impegniamo”.


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