In scadenza il commissariamento negli ospedali di Sciacca e Ribera di Firenze:”Ho determinato azioni di cambiamento che serviranno per il futuro”

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Chiamato nel pieno dell’emergenza quando proprio l’ospedale di Sciacca sembrava essere diventato il focolaio della diffusione dei tanti casi che aveva fatto di Sciacca avamposto del contagio in provincia, Alberto Firenze, docente di Igiene e risk manager del Policlinico di Palermo, e’ stato designato dall’assessore Ruggero Razza per traghettare l’adeguamento dei nosocomi di Sciacca e Ribera rispetto l’epidemia.

Tra meno di 48 ore, l’incarico del commissario ad acta scadrà. Un commissariamento anche al centro di tante polemiche politiche scaturite dalle posizioni assunte da alcuni primi cittadini del territorio, a partire dalla sindaca Francesca Valenti.

L’estensione dello stato di emergenza del Governo Centrale, farebbe propendere per una proroga dell’incarico, ma sara’ ancora una volta l’assessore regionale alla sanità Ruggero Razza a scegliere la direzione da percorrere per il management dell’azienda ospedaliera, ancora vacante di un direttore generale.

Intanto, oggi Firenze a poche ore dalla scadenza dell’incarico parla di un graduale ritorno alla normalità del San Giovanni di Dio che secondo lui sta vivendo esattamente le stesse difficolta’ di altre strutture sanitarie italiane che devono pian piano continuare a prestare cura e assistenza e dall’altro tenere altissima l’attenzione sulle possibilità di contagio.

“Credo – ha affermato Firenze – di aver determinato azioni di cambiamento importanti nei due ospedali di Sciacca e Ribera che serviranno nel futuro”.