Cronaca / Attualità

A Risoluto.it il ricordo di Giovanni Fazio nelle parole della moglie Antonella e del figlio Michele

“È stata una perdita, quella di mio marito, alla quale naturalmente non mi sono mai rassegnata”. Così, a risoluto.it Antonella Montalbano Fazio, moglie di Giovanni Fazio, l’agente saccense di polizia municipale ucciso il 21 settembre di 20 anni fa a Palma di Montechiaro, località dove prestava servizio. Il ricordo di Giovanni, il suo carattere mite, la sua gioia di vivere, l’amore per la famiglia, l’incredibile tragedia occorsa ad una persona perbene e giusta: di questo abbiamo parlato la professoressa Montalbano. Al nostro giornale, anche le considerazioni del figlio di Giovanni Fazio, Michele, che all’epoca dell’omicidio aveva appena 5 anni. “Sono orgoglioso – ha detto – che lo Stato abbia riconosciuto mio padre come vittima del dovere” . Una drammatica testimonianza, quella della vedova di Giovanni Fazio,  la quale non accetta che non sia mai stata accertata una verità giudiziaria, e che l’assassino di Giovanni non sia mai stato individuato. Il movente di quell’omicidio, naturalmente, rimane il mistero tra i misteri. Antonella Montalbano non esclude che il marito abbia potuto pagare con la vita  qualche provvedimento  d’ufficio da lui eseguito nell’ambito della lotta nei confronti dell’abusivismo edilizio. Giovedì mattina il Comune di Sciacca, che negli anni scorsi intitolò il comando di polizia municipale proprio a Giovanni Fazio, onorare la memoria del vigile urbano con una cerimonia solenne.

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