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Premio Olio in Cattedra, riconoscimento a Roma per l’Amato Vetrano di Sciacca

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Importante riconoscimento nazionale per l’istituto “Amato Vetrano” di Sciacca, protagonista alla sesta edizione del concorso “Olio in Cattedra”, promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Gli alunni della classe 3B hanno ottenuto una Menzione Speciale grazie al progetto fotografico “Progetto Evo”, distinguendosi tra 78 istituti scolastici provenienti da tutta Italia.
Il risultato conferma il valore educativo e culturale dell’iniziativa, che ha saputo unire creatività, valorizzazione del territorio e inclusione sociale. Il Premio Olio in Cattedra rappresenta così un traguardo significativo per l’istituto saccense e per l’intera comunità scolastica.

Il “Progetto Evo” conquista il Premio Olio in Cattedra

Il progetto premiato è stato coordinato dai docenti referenti Leonardo Montalbano e Mariarita Caracappa, che hanno guidato gli studenti in un percorso didattico e creativo dedicato alla cultura dell’olio e alla valorizzazione delle tradizioni del territorio.
La cerimonia conclusiva si è svolta a Roma, nella prestigiosa Sala Giulio Cesare in Campidoglio. A ritirare il riconoscimento sono stati gli studenti Gianluca Cannova e Roberta Greco, scelti per rappresentare la classe 3B in un contesto istituzionale di grande rilievo.
Alla premiazione erano presenti autorità del Comune di Roma e rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, a conferma dell’importanza nazionale del concorso.

La delegazione dell’Amato Vetrano a Roma

A sostenere gli studenti nella Capitale era presente una delegazione dell’ “Amato Vetrano” composta dalla dirigente scolastica Nellina Librici e dai docenti Maria Venezia, Leonardo Montalbano e Mariarita Caracappa.
Il Premio Olio in Cattedra ha acceso i riflettori sul lavoro svolto dagli studenti e sull’impegno della scuola nel promuovere attività capaci di coniugare formazione, cultura e partecipazione attiva.

Inclusione e dialogo al centro del progetto

Il “Progetto Evo” non si è limitato allo studio della filiera olivicola, ma ha affrontato temi legati all’inclusione e alla cittadinanza globale. Un percorso che ha messo al centro la collaborazione tra studenti e il dialogo interculturale, trasformando il lavoro scolastico in un’esperienza di crescita condivisa.
Al termine della cerimonia, la dirigente scolastica Nellina Librici ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ottenuto, sottolineando il valore del progetto e l’impegno degli studenti.

“Questo premio valorizza lo straordinario ruolo della scuola e l’impegno profondo dei nostri ragazzi. Il ‘Progetto Evo’ ha dimostrato quanto sia vitale e arricchente la collaborazione con persone di altre nazionalità. Lavorare insieme per un obiettivo comune ci ha permesso di lanciare, attraverso la cultura della nostra terra, un potente messaggio di pace e fratellanza tra i popoli”.
Il nuovo successo ottenuto dall’istituto saccense conferma ancora una volta la capacità dell’Amato Vetrano di valorizzare le risorse del territorio attraverso progetti educativi innovativi e aperti al confronto culturale.

Veronica Gallo
Veronica Gallohttp://www.risoluto.it/
Digital Marketing Expert e Web Content Editor. Laureata in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'impresa e Pubblicità e specializzata in Digital Marketing.

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