Calciomercato invernale, quali saranno i movimenti delle big?

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Il calciomercato non va mai in vacanza, anzi. Ci avviciniamo a grandi passi verso la sessione invernale che potrebbe riservare qualche colpo importante nel nostro campionato. Saranno soprattutto le squadre costrette a rincorrere a dover operare ma anche le tre battistrada, Milan, Napoli e Inter, sono chiamate a perfezionare gli organici con operazioni mirate.

Sì, perché dimenticate spese folli o operazioni poco logiche: già in estate la crisi economica post-pandemia si è fatta sentire, l’andazzo proseguirà a gennaio. Ciò non escluderà, come accennato in precedenza, qualche colpo da novanta. Andiamo ad immaginare quali potrebbero essere gli scenari per le squadre di vertice del nostro campionato: ci sarà qualche acquisto in grado di ribaltare le previsioni dei migliori siti di pronostici e di guida casino presenti sul web?

Milan, occhio a Kessie

In casa Milan è il caso Kessie a tenere banco: il rinnovo dell’ivoriano (contratto in scadenza a giugno) è ancora lontano, l’addio a parametro zero è sempre più probabile. I rossoneri, però, potrebbero decidere di monetizzare la sua cessione a gennaio (peraltro sarà indisponibile, quel mese, per la Coppa d’Africa): dovesse arrivare un’offerta attorno ai 20 milioni di euro, Kessie saluterà subito. In quel caso, il Milan ha già pronto il piano B: sarà anticipato l’arrivo di Adli, centrocampista centrale di talento del Bordeaux che i rossoneri hanno già acquistato per la prossima stagione.

Napoli, l’eterno dilemma del terzino sinistro

Osimhen potrebbe restare fuori fino a tre mesi, ma il Napoli per ora non pensa ad un nuovo attaccante. Piuttosto, i partenopei valutano ancora l’opportunità di intervenire nel ruolo di terzino sinistro: dietro Mario Rui c’è il recuperato Ghoulam ma l’algerino non dà ancora adeguate garanzie dal punto di vista fisico. Si potrebbe così provare l’assalto a Reinildo Mandava, 27enne del Lille in scadenza di contratto coi francesi, ma non sarà semplice. Occhio anche a Mazraoui, terzino destro dell’Ajax, anch’egli col contratto in scadenza nel 2022. Per entrambi, Giuntoli potrebbe proporre una sorta di indennizzo per provare a completare la batteria di esterni a disposizione di Spalletti. A centrocampo possibile avvicendamento Vecino-Lobotka.

Inter, Kostic subito?

In casa Inter si pensa a regalare subito Filip Kostic ad Inzaghi. Per l’esterno sinistro serbo dell’Eintracht Francoforte potrebbe bastare una decina di milioni di euro: il suo arrivo, comunque, sarebbe solo rimandato di qualche mese, è lui l’obiettivo numero uno per sostituire Perisic, destinato al ritorno in Bundesliga. Movimenti attesi anche a centrocampo (Nandez potrebbe finalmente arrivare nel caso in cui Vecino dovesse passare al Napoli) e in attacco: Sanchez è sempre più fuori dai piani nerazzurri, l’Inter potrebbe riprovare l’assalto a Raspadori.

Juve, urge un centravanti

Situazione più complessa in casa Juventus dove i problemi a centrocampo sono ormai atavici. Cherubini, però, potrebbe decidere di intervenire in attacco, dove la partenza di Cristiano Ronaldo si è ovviamente fatta sentire soprattutto in termini realizzativi. La Juve è quindi alla ricerca di un grande finalizzatore e proverà ad anticipare mezza Europa nella corsa a Dusan Vlahovic: il giovane centravanti serbo è valutato 70 milioni di euro dalla Fiorentina, disposta a cederlo subito visto che il contratto in scadenza nel 2023 non sarà rinnovato. La Juve ha già messo sul piatto una cinquantina di milioni di euro per quello che potrebbe essere il grande colpo di mercato di inizio 2022.

Roma alla ricerca di esperienza

Discorso diverso per la Roma dove Mourinho ha palesemente “rotto” con diverse seconde linee. C’è bisogno di una mezza rifondazione, i vari Borja Mayoral, Kumbulla, Villar e Diawara sono destinati a partire subito ma chi arriverà al loro posto? È sempre concreto l’obiettivo Xhaka, piace anche un altro centrocampista svizzero, il giovane Zakaria. Non è escluso anche qualche arrivo in prestito dalle big d’Europa: in tal senso, occhio a Ceballos, ai margini del Real Madrid di Ancelotti.