Incentivi, bonus di 300 euro per chi acquista con carte e bancomat

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L’uso del contante in Italia è troppo elevato rispetto alla media nazionale e questo comporta non solo costi elevati per l’intero sistema economico, ma anche una maggiore evasione fiscale per la quale l’Unione Europea chiede da anni dei provvedimenti. In questo contesto si fa strada il nuovo piano in studio al Governo denominato “piano cashback”, una soluzione per rendere i pagamenti tracciabili e ridurre il rischio di evasione fiscale.

Che cos’è il piano cashback

Il piano cashback è un bonus di 300 euro per chi paga con carte di credito o debito e bancomat.
Trattandosi di un piano per combattere l’uso dei contanti, per il bonus vengono conteggiati soltanto i pagamenti elettronici avvenuti all’interno dei negozi fisici, su pos, e non è valido per gli acquisti online.

Come funziona il bonus di 300 euro

La parola stessa “cashback” (soldi indietro) indica che il bonus non è altro che un rimborso su una spesa sostenuta. In questo caso i soldi arriveranno in forma di rimborsi semestrali sul conto corrente e pari al 10 per cento di quanto speso, fino a un tetto di 1500 euro a semestre, 3mila euro l’anno. Il rimborso, infatti, non supererà i 300 euro.

Come ottenere il bonus e quando andrà in vigore

Se il piano verrà confermato con effettivo decreto tale misura sarà valida dal primo dicembre 2020.
Per ottenere il bonus, al momento si pensa di dover ricorrere alla registrazione sull’app IO, la stessa per il bonus vacanze, in modo da associare il proprio codice fiscale e la carta o bancomat con cui si effettueranno i pagamenti. Ma non è ancora certo, in studio ci sono modalità alternative anche se, in ogni caso,  bisognerà comunque indicare il proprio Iban in fase di registrazione per rendere i pagamenti tracciabili e potere ottenere il rimborso.