India indecisa tra Mosca e Occidente

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L’India sta temporeggiando e sta resistendo ai corteggiamenti dell’Occidente mentre continua a valutare il suo sostegno a Mosca. In questo si inserisce anche il ruolo della Cina che vuole approfittare in tutto e per tutto della guerra in Ucraina per avallare la sua egemonia in Asia e allontanare una volta per tutte dai suoi confini gli Stati Uniti.

Prima il presidente statunitense Joe Biden ha chiamato Narendra Modi, il suo omologo indiano poi quest’ultimo ha ricevuto la visita a Nuova Dehli della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Quello che sta cercando di fare l’Occidente è tirare dalla sua parte l’India che ha ancora una posizione ambigua nei confronti di Mosca. Il colosso asiatico, infatti, non ha ancora condannato la Russia per l’invasione in Ucraina e anzi ha incrementato gli scambi commerciali con il paese aggressore.

Le pressioni sull’India

La strategia di Usa e Ue è stata quella di puntare al commercio, quello su cui in sostanza si basano le relazioni dell’India e quello di cui ha bisogno. Per questo, nella sua telefonata Biden ha offerto all’India aiuto energetico per incentivarla a rompere le relazioni con Mosca. Una sorta di cuscinetto di salvataggio nel caso volesse mollare la presa dalla sicurezza russa. L’ambigua neutralità dell’India sta irritando l’Occidente che ha esortato a più riprese al paese di stare dalla parte giusta.

La presidente della Commissione Ue ha ricordato al premier Modi che questa guerra avrà delle ripercussioni ed è a quelle che deve pensare quando deciderà da che parte stare. L’Ue ha cercato di avvicinare Nuova Delhi a Bruxelles per allontanarla da Mosca con accordi commerciali potenziati in chiave energetica e manifatturiera. Ma in questo gioco c’è anche la Cina che cerca di allontanare Washington che sta pressando sull’India. Ma al momento il gigante asiatico continua a restare in bilico non danneggiando le relazioni con nessuno.